Vai al contenuto principale

Trofeo Marzocco 2026

Folklore

A Firenze, il torneo nazionale di sbandieratori in Piazza della Signoria

Venerdì 1 maggio a Firenze, in Piazza della Signoria, si terrà la XXXIII edizione del Trofeo Marzocco, un prestigioso torneo nazionale tra gruppi storici di sbandieratori, riconosciuto come manifestazione storica e popolare ufficiale del Comune di Firenze.

Anche questa edizione prosegue la tradizione avviata oltre 30 anni fa e coinvolge gruppi provenienti da tutta Italia, selezionati tramite bando, con forte rilevanza storica e culturale. Ogni gruppo prenderà parte a due diverse prove, una con la Piccola Squadra - composta da un minimo di quattro e un massimo di sei alfieri - e una con la Grande Squadra, che prevede invece da otto a sedici alfieri. Le esibizioni saranno accompagnate dai musici con chiarine e tamburi, la cui performance rientrerà a sua volta nella valutazione della giuria.

Il Trofeo è dedicato al Marzocco, storico leone simbolo del potere popolare fiorentino. La statua del Marzocco di Donatello, oggi al Museo del Bargello e in copia in Piazza della Signoria, è l’icona del torneo. 
I Bandierai degli Uffizi, nati nel 1973 nel Corteo Storico della Repubblica Fiorentina (oltre 530 figuranti) sono Ambassadors ufficiali di Firenze nel mondo e partecipano di diritto a ogni edizione del Trofeo in quanto Custodi dell'Arte Fiorentina della Bandiera.
 
Programma della giornata:
 11:30 - Piazza della Signoria, punto informazioni
 14:30 - Palagio di Parte Guelfa: partenza del Corteo Storico 
 15:00 - Piazza della Signoria: arrivo del corteo e inquadramento dei gruppi 
 15:30 - Saluto e sorteggio dell’ordine delle esibizioni 
 15:50 - Inizio delle esibizioni Piccola Squadra 
 16:20 - Inizio delle esibizioni Grande Squadra 
 17:00 - Balletto delle Madonne Fiorentine 
 17:15 - Premiazione e saluti istituzionali

L’ingresso è gratuito, con accesso a un’area delimitata da transenne che circondano il campo di gara.

pan_tool_alt
Nota bene
L'inserimento di questo evento non è stato curato dalla redazione di Visittuscany. Per ogni informazione o dettaglio contattare Stefano Cannas.