Nella natura in Valdichiana: in bici sul Sentiero della Bonifica

Percorsi affascinanti nell'Aretino

Il Sentiero della Bonifica del Canale Maestro della Chiana che unisce Arezzo con Chiusi è un percorso di circa 60 chilometri attrezzato e protetto per chi viaggia lentamente, in bici o a piedi.

L’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse costituisce infatti un tracciato naturale privo di dislivelli e particolarmente adatto ad un turismo sportivo familiare, ideale da integrare col trasporto ferroviario che serve quest'area.

Questa area fu interessata, a partire dalla metà del XIV secolo, da una vasta opera di bonifica che, avviata dalla famiglia Medici, proseguì sotto gli Asburgo-Lorena avvalendosi dell'opera di illustri scienziati e abili ingegneri come Leonardo da Vinci, Galileo Galilei e Vittorio Fossombroni, tecnico aretino a cui il percorso è dedicato. Oggi quel sistema di chiuse di epoca granducale, che si intreccia con il fascino di natura, storia e produzioni tipiche di questo spicchio di Toscana, è diventato un itinerario ideale per i cicloturisti, anche grazie alla vicinanza di due linee ferroviarie che facilitano il rientro al punto di partenza. 

La ciclopedonale del Canale Maestro della Chiana è anche un’occasione per entrare in contatto diretto con luoghi e persone che raccontano il territorio con importanti produzioni come vino, olio e frutta. Seguendo il percorso si scoprono cantine, piazze, frantoi, artigiani che spesso non rientrano nelle rotte tradizionali del turismo. Si tratta di una sorta di via preferenziale verso il cuore di una valle frequentata ma sconosciuta da chi l’attraversa in auto o in treno, verso una Toscana tutta da scoprire e da vivere.

Prima tappa
I laghi di Chiusi e Montepulciano
Lago di Chiusi a Poggio Casale

Cominciamo a pedalare dalla stazione ferroviaria di Chiusi raggiungendo facilmente l’inizio del sentiero. La prima parte del viaggio offre atmosfere di grande pregio naturalistico. Pedaliamo infatti immersi nel verde delle zone circostanti il Lago di Chiusi e, subito dopo, il Lago di Montepulciano, luoghi ideali per piacevoli soste ed ambiti da naturalisti e birdwatchers. A questo punto, percorsi circa 15 chilometri, il tracciato si snoda nell’ampia e solare Val di Chiana seguendo fedelmente gli argini del Canale Maestro. Poco dopo il chilometro 20 il sentiero lambisce il Callone di Valiano, importante opera settecentesca destinata alla regolazione del flusso delle acque provenienti dai laghi di Chiusi e Montepulciano.

Seconda tappa
Nel cuore della valle della Chiana

Pedaliamo ora nel cuore della valle alluvionale ai piedi del borgo di Valiano. Il tratto finale della Val di Chiana senese transita tra la zona delle Chianacce e Torrita di Siena per raggiungere il territorio di Foiano della Chiana. Poco prima del chilometro 35 transitiamo nei pressi della Botte allo Strozzo, ingegnosa opera idraulica dove le acque dell’Allacciante delle Chianacce incrocia in sopraelevata il Canale Maestro per confluire nell’Allacciante di sinistra. Inizia qui il tratto aretino del Sentiero della Bonifica.

Terza tappa
Viaggio tra antiche opere idrauliche

Cortona, visibile sulle colline a oriente e tappa fondamentale del viaggio “etrusco”, non si trova propriamente sul Sentiero della Bonifica ma volendo è raggiungibile con una deviazione di circa 12 chilometri con impegnativa salita finale. Foiano della Chiana, sfiorato dalla ciclabile, è il luogo del Carnevale più antico d’Italia, documentato dal 1539.

La ciclabile si sviluppa tra i centri di Marciano della Chiana e Castiglion Fiorentino. Nei pressi del chilometro 49 il sentiero ciclopedonale transita nei pressi del casello idraulico di Frassineto prima di intersecare ortogonalmente lo stradone che mette in collegamento le monumentali fattorie di Font’a Ronco e Frassineto. Il tratto finale del viaggio lungo il Canale Maestro della Chiana transita tra i frutteti e i vigneti di Civitella in Val di Chiana e offre la vista su importanti manufatti d’immissione costruiti in epoca ottocentesca per convogliare le acque dei canali laterali nel Canale Maestro.

Quarta tappa
Verso la Chiusa dei Monaci
Arezzo, chiusa dei monaci

Oltrepassiamo i Ponti d’Arezzo e cominciamo il tratto a traffico promiscuo verso Arezzo arrivando a lambire il Ponte alla Nave (già descritto nella mappa di Leonardo da Vinci del 1502). Con circa 60 chilometri alle spalle il viaggio volge al termine e giungiamo nei pressi dell’opera idraulica più imponente, la Chiusa dei Monaci, già esistente nel 1115.

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