La Villa e il Giardino Garzoni si trovano a Collodi, nel comune di Pescia, in un luogo strettamente legato anche alla figura di Carlo Lorenzini. Proprio qui lavorò infatti come giardiniere il padre dello scrittore, che trascorse proprio nella cittadina parte dell’infanzia e da questa prese il nome con cui sarebbe poi diventato celebre: Collodi.
La villa, detta anche delle cento finestre, ha origini antiche.
Nata come residenza della nobile famiglia Garzoni, fu ampliata a partire dal Seicento, quando il palazzo assunse un assetto più monumentale.
Il complesso raggiunse nel tempo una forma sempre più scenografica, fino all’intervento dell’architetto lucchese Ottaviano Diodati, a cui si devono anche la Palazzina d’estate e il sistema dei giochi d’acqua che ancora oggi caratterizzano il giardino.
È soprattutto lo storico Giardino Garzoni a rendere questo luogo così affascinante. Maestoso e lussureggiante, ha la spettacolarità tipica del barocco, con scalinate monumentali, statue, labirinti, vasche, fontane e un sistema idraulico che in gran parte ripercorre quello del Settecento.
Il giardino è una sorta di teatro all’aperto: un impianto scenografico in cui il verde dialoga con l’acqua, con le architetture e con una fitta narrazione simbolica affidata alle statue mitologiche e allegoriche disseminate lungo il percorso.
Tra gli angoli più suggestivi ci sono la Scala d’Acqua, il Labirinto, il Teatro di Verzura, il Viale dei Poveri e il singolare Padiglione dei Bagnetti, concepito come spazio appartato dedicato al piacere dell’acqua e della frescura.
Salendo verso l’alto, il disegno verticale del giardino conduce lo sguardo fino alla statua della Fama, posta all’apice del complesso, da cui si alza un getto d’acqua che accentua ancora di più il carattere spettacolare dell’insieme.
Come vuole un’antica tradizione, il Labirinto è particolarmente caro agli innamorati: si dice che percorrerlo insieme porti fortuna e assicuri lunga vita all’amore.
Ed è anche questo, insieme alla ricchezza di scorci, simboli e dettagli nascosti nel verde, a rendere la visita al Giardino Garzoni un’esperienza tanto suggestiva quanto memorabile.
La villa non è aperta al pubblico, ma continua a fare da scenografico sfondo al giardino storico e fa parte del Parco Policentrico Collodi Pinocchio.
Informazioni sull'accessibilità: regione.toscana.it