Brogo alla Collina - Castel San Niccolò
Frazioni, quartieri e piazze

Borgo alla Collina

Il colle dal quale ci si perde nel più bel panorama sul Casentino

Castel San Niccolò
Posto sul crinale di un colle che divide la Valle dell’Arno da quella del Solano, occupa una posizione panoramica che offre l’opportunità, con un solo sguardo, di ammirare l’intero Casentino in tutta la sua bellezza: castelli e pievi, monti e foreste appaiono a tutto tondo in un insieme armonioso e sublime (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monastero di Camaldoli, Santuario de La Verna, Castello di Poppi e di Castel San Niccolò, Castello e Pieve di Romena).Possedimento di un ramo della famiglia dei Conti Guidi di San Niccolò, Borgo alla Collina dominava un grande feudo che fin dalla prima metà del Quattrocento entrò a far parte dei territori amministrati dalla Repubblica Fiorentina. La Comunità di Borgo alla Collina, che ha conservato propria autonomia e propri Statuti dal XIV al XVIII, è entrato a far parte del Comune di Castel San Niccolò a seguito della riforma granducale del 1776. Di notevole interesse per il visitatore "il borghetto", che conserva un caratteristico intreccio di viuzze, con case unite e integrate le une alle altre, tipiche dell’antico borgo medioevale, dominate dal Castello di Borgo alla Collina (sec.XI-XII). a Torre quadrata di avvistamento del Castello conserva intatto il suo fascino, mentre il corpo centrale, restaurato dopo la distruzione dell’ultimo conflitto mondiale, fa bella vista di sè. Il Castello fu dato in dono alla fine del 1400 a Cristoforo Landino, umanista e segretario della Repubblica Fiorentina, per i servigi resi. Ospita oggi l’Accademia Casentinese di Lettere, Arti, Scienze ed Economia presieduta dal Prof. Vittorio Vettori. All’interno della Chiesa Parrocchiale di S. Donato, posta al centro del paese, un pregevole polittico, Sposalizio mistico di Santa Caterina  (1423), opera del cosiddetto "Maestro di Borgo alla Collina" e la Tomba monumentale di Cristoforo Landino (1848) meritano una visita.Lungo le residue mura castellane si apre la Porta di Orgi, unica rimasta delle quattro d’un tempo, che tramite strada campestre conduce in prossimità del fiume Arno all’Oratorio di Sant’Agata di Orgi (sec. X), rimaneggiata nel XVI sec., con all’interno il Cristo di Orgi, crocefisso portato in processione un tempo in occasione di avversità legate al mondo agreste.Ogni anno Borgo alla Collina il primo lunedì del mese di agosto promuove la Fiera del bestiame (razza Chianina), apprezzata manifestazione che coinvolge tutta la vallata e l'intera provincia di Arezzo

 

Castel San Niccolò
Un pugno di borghi di pietra alle pendici del Pratomagno
Castel San Niccolò è un comune sparso, il cui centro principale è il borgo di Strada in Casentino. Il paese deve il nome all’omonimo Castello dei Conti Guidi che sovrasta proprio Strada in Casentino. ...
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