orrido di botri
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Valle del Serchio

Un paesaggio intatto dove si respira la Toscana autentica

La Valle del Serchio è un angolo misterioso e affascinante della Toscana, stretto tra le Alpi Apuane e l'Appennino. Prende il nome dal fiume che l'attraversa per tutta la sua lunghezza e che con i suoi mille torrenti crea profonde gole e fenomeni carsici.

Il capoluogo è Barga, terra d'adozione del poeta Giovanni Pascoli, che ispirò molte sue opere. La Valle conserva un paesaggio intatto e nasconde piccoli borghi di grande fascino e suggestione.

Ad esempio Borgo a Mozzano con il famoso Ponte del Diavolo, costruzione dell'XI secolo nota per la particolarità delle sue arcate, oppure Bagni di Lucca, dove si trova una sorgente termale già conosciuta dai romani. La cittadina, molto frequentata nel Rinascimento, ebbe un grande sviluppo nel corso dell’Ottocento e divenne meta do ospiti illustri come Pascoli, Carducci, Montale, Dumas, Byron, Shelley e Puccini.

Un territorio ricco di bellezze naturali, di boschi, corsi d'acqua e fenomeni come l'Orrido di Botri: un'aspra e imponente gola calcarea, con ripide pareti scavate in profondità dalle acque del torrente Rio Pelago, un vero e proprio canyon navigabile in alcuni punti. La Valle del Serchio è rinomata anche per la sua cucina, basata su prodotti tipici: dalle trote della Lima alla farina di castagne e ai funghi.