Valdelsa

Empolese Valdelsa

Sulle tracce di una Toscana "del cuore"

Per la sua posizione geografica, centrale nel contesto della Toscana ed in riferimento a città d'arte di primo piano, da Firenze a Siena, a Pisa, a Lucca, a San Gimignano e a Volterra, il circondario Empolese-Valdelsa è terra ideale di soggiorno e base di partenza privilegiata per escursioni turistiche di più ampio raggio.

I suoi 11 Comuni: Capraia e Limite, Castelfiorentino, Certaldo, Cerreto Guidi, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Vinci, presentano particolarità geomorfologiche ed ambientali di tutto rispetto.

Il quadro ambientale e paesaggistico del territorio è vario ed articolato, pur annoverando lo stereotipo classico del paesaggio toscano, dominato dalla dolce campagna, con l'alternanza tra boschivi e seminativi in un contesto modellato dall'accorta regia dell'uomo. Questi s'inserisce nel paesaggio con le sue colture tradizionali, vite e olivo su tutto, rispettando la sacralità di un ambiente esaltato dalla presenza di antichi borghi, dal notevole significato urbanistico e storico.

Su tutto si eleva incontrastato il cipresso, pianta simbolo della Toscana rurale. Nella porzione settentrionale, l'unità morfologica più rilevante è l'area protetta del Montalbano, che taglia il territorio dalla Valdinievole alla stretta della Gonfolina. Il manto vegetazionale è costituito dai castagni alle quote più alte, mentre lungo le pendici si distende l'argentata trama dell'olivo; sui pendii terrazzati si spingono le colture agricole e i vigneti. Una fitta rete di sentieri e di percorsi per il trekking ne consentono un'agile perlustrazione.

Ad occidente, ai piedi del Montalbano, si allarga il Padule di Fucecchio, un'area umida dove gli appassionati di birdwatching potranno osservare più di 190 specie avicole e interessanti espressioni della flora. Scendendo verso sud incontriamo l'Arno, che attraversa serpeggiando il piano empolese.

A sud di Empoli si apre la Valdelsa, percorsa dall'omonimo fiume e molto interessante per aspetti urbanistici e naturalistici. Oltre l'Elsa l'impronta paesaggistica sfuma nel tipico quadro ambientale del Chianti. Non a caso Montespertoli è considerato tra i "santuari" del vino di qualità in Toscana. L'Empolese-Valdelsa è capace di attrarre quei visitatori sulle tracce di una Toscana "minore" sapendo conservarsi a dimensione umana, là dove storia e cultura, arte, antichi mestieri, tradizioni locali e fascino della natura sono gemme brillanti di un prezioso diadema.

Cover image credit: Francesco Sgroi