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Bicchiere di vino rosso
Vino, olio e miele

Montecucco DOC

Dal Monte Amiata nasce un vino dal sapore unico

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Categoria
Vino, olio e miele
place
Provenienza
Monte Amiata
stars
Denominazione
DOC
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Consorzio di riferimento
Provincia di Grosseto
Il Montecucco DOC ha ottenuto il riconoscimento del 1998 e comprende diverse tipologie di vini: rosso, Sangiovese, bianco e Vermentino. Siamo ai piedi del monte Amiata, ai confini dei vigneti di Montalcino: già questo è la garanzia che ci troviamo in una zona vocata e dall’alto valore paesistico.
Prevalentemente costituita da arenaria frammentata, la composizione del terreno dove sono impiantate le viti che producono il “Montecucco”, è caratterizzata dalla presenza di composti lavici, depositati quando l’Amiata era attivo. Presenza questa, che dona alla vite mineralità e sapidità, tipiche del vino della zona, a cui si aggiungono il clima mite, con estati calde e inverni di media piovosità, ideali per una buona maturazione delle uve, anche nelle annate meno favorevoli.
 
Negli ultimi anni le tecniche di produzione sono andate migliorando e affinandosi, come testimonia la qualità di determinati vini, soprattutto rossi, ormai conosciuti e ricercati dal mercato. La zona è da visitare anche per la ricchezza di prodotti agricoli e di cacciagione.

I comuni interessati dalla DOC Montecucco si trovano tutti in provincia di Grosseto, nella toscana meridionale e sono Cinigiano, Civitella Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Roccalbegna.
I vitigni
Cinigiano, campagna
Cinigiano, campagna - Credit: Dimit®i

Il Montecucco rosso viene ottenuto da Sangiovese (minimo 60%) e altri vitigni a bacca rossa non aromatici; il Montecucco bianco è a base di Trebbiano toscano (almeno il 60%) e altri vitigni a bacca bianca. Sono previste anche le specificazioni Montecucco Sangiovese e Montecucco Vermentino, ottenute dai rispettivi vitigni presenti per almeno l’85%, nonché la tipo- logia Riserva, sia per il Montecucco rosso che per il Montecucco Sangiovese.

La resa a ettaro non deve superare i 90 quintali per le tipologie di vini rossi e i 110 quintali per i bianchi.

Caratteristiche organolettiche

Montecucco rosso: si presenta di colore rosso rubino intenso; profumo vinoso e ampio; sapore armonico, asciutto, giustamente tannico; titolo alcolometrico di 12o.

Montecucco Sangiovese: ha colore rosso rubino intenso; profumo vinoso, fruttato e caratteristico; sapore armonico, asciutto, leggermente tannico; titolo alcolometrico 12o.

Montecucco rosso Riserva e Sangiovese Riserva: ha colore rosso rubino intenso tendente al granato; profumo ampio, vinoso ed elegante, caratteristico; sapore pieno, asciutto, caldo ed elegante, con eventuale sentore di legno; il titolo alcolmetrico è di 12,5%.

Montecucco bianco: si presenta di colore giallo paglierino; profumo delicato, fresco, più o meno fruttato; sapore asciutto e vivace; titolo alcolometrico 11,5o.

Montecucco Vermentino: ha colore giallo paglierino; profumo delicato, fresco e caratteristico; sapore asciutto, morbido e sapido; titolo alcolometrico 11,5o.

Gastronomia
Salumi toscani
Salumi toscani

Il Montecucco rosso si presta ottimamente per essere abbinato a formaggi, affettati, salumi toscani, carni in genere. Il Montecucco rosso Riserva e Sangiovese Riserva si sposano ottimamente con la bistecca alla fiorentina, gli arrosti, il cinghiale e i formaggi stagionati, in particolare il pecorino. Il Montecucco bianco si abbina a minestre, antipasti e pesci, ma soprattutto ben si presenta con i crostacei della costa maremmana.

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Enogastronomia