Un weekend tra le terme naturali della Toscana

Una vacanza nel relax tra la Maremma e la Val d’Orcia

L’arrivo del freddo pone fine alle lunghe giornate all’aria aperta, alle scampagnate e ai pic-nic: allo stesso tempo, però, segna l’inizio del periodo ottimale per recarsi alle terme, e concedersi un momento di coccole all’insegna del relax

Perché, quindi, non concedersi un intero weekend nelle terre delle terme naturali della Toscana, da trascorrere da soli, in coppia o tra amici?

Ecco una proposta di due giorni in cui, oltre a liberarvi dallo stress, potrete gustare le specialità culinarie e visitare i luoghi di uno dei territori più belli d’Italia!

 

Guest post a cura de La Bussola del Godereccio.

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PRIMO GIORNO

Da Saturnia a Montepulciano

Il weekend inizia con un’immersione nel puro relax presso le terme naturali di Saturnia, nel cuore della Maremma. La leggenda vuole che le sorgenti di questa acqua si siano formate da un fulmine che Giove, in uno scatto d’ira, scagliò contro Saturno e che arrivò a colpire la Terra.

È possibile immergersi nelle vasche calcaree naturali presso le Cascate del Mulino, la cui acqua sgorga a una temperatura di 37,5°C e un continuo ricambio d’acqua ne garantisce la purezza e le proprietà benefiche.

La mattinata poi si conclude spostandosi verso il famosissimo parco della Val d’Orcia, nominato patrimonio dell’Unesco nel 2004. Durante il viaggio si possono ammirare i fantastici colori che caratterizzano la vegetazione toscana, che diventano ancora più suggestivi nella stagione autunnale.

Quale posto migliore per la pausa pranzo, se non Montepulciano, dove è possibile gustare i prodotti delle vigne locali, come il Vino Nobile, il Rosso di Montepulciano o il Vin Santo?

Per arricchire ancor più gli occhi, ci si può poi spostare a visitare la Riserva Naturale del Lago di Montepulciano. Questo terreno di 300 ettari è uno dei pochi ambienti in cui trovano riparo diverse specie di uccelli durante i loro percorsi migratori, nei periodi di svernamento e nidificazione. Potete quindi sperimentare una vera e propria immersione nella natura, visitandola in battello oppure percorrendo i sentieri tracciati.

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SECONDO GIORNO

Dai Bagni San Filippo a Bagno Vignoni

Per il secondo giorno la parola d’ordine è “relax”. Al mattino ci si può recare a Bagni di San Filippo, in provincia di Siena. Il bianco predomina il paesaggio, grazie ai depositi di calcare che negli anni si sono accumulati e hanno caratterizzato l’intero paesaggio. Si possono ammirare la Balena Bianca, creatasi dai depositi della cascata di acqua termale, e il fosso bianco, ossia il rigo d’acqua cui confluiscono diverse sorgenti, circondati dal verde della vegetazione.

Per pranzo, si può sostare a Pienza, culla artistica di tutta la val d’Orcia, il cui centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO dagli anni 90. Oltre ai monumenti rinascimentali che si possono ammirare, la cittadina è conosciuta per la lavorazione del ferro battuto e, ovviamente, la gastronomia tipica come il pecorino di Pienza, i pici, o i salumi di cinta senese.

La tappa finale del tour è Bagno Vignoni, una piccola frazione di San Quirico d’Orcia, patrimonio Unesco, che conta circa una trentina di abitanti. Al centro del borgo sorge Piazza delle Sorgenti: un’ampia vasca di acqua termale naturale, dalle proprietà terapeutiche. Qui vicino si può godere di un totale relax presso il Centro Benessere Le Terme.

Se, in più, si vuole scoprire qualche bellezza toscana, seguendo i sentieri si arriva al Parco dei Mulini: tra i cespugli della vegetazione si possono scovare quattro mulini medievali scavati nella roccia, essi avevano un ruolo cruciale poiché, grazie alla sorgente termale, potevano funzionare anche d’estate, non essendoci mai situazione di secca. In fondo al parco, infine, si trova una vasca naturale di acqua termale, dove però è vietata la balneazione.

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