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Parco Archeologico di Baratti e Populonia
Photo ©Marta Mancini
Un viaggio tra storia e archeologia a due passi dal mare

Un weekend in Val di Cornia con i bambini

Natura e archeologia all’aria aperta: questo è solo una piccola parte dell’offerta turistica della Val di Cornia, la regione meridionale della inconfondibile Costa degli Etruschi. Lungo questo territorio, affacciato sul mare limpido, si scorgono elementi d’interesse storico e culturale, parchi e rinomati centri termali. La Val di Cornia è anche una zona ideale da visitare per chi viaggia con i bambini: le colline verdissime faranno da cornice alle avventure e alle scoperte archeologiche di tutta la famiglia. Che aspettate? Seguiteci!

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Primo Giorno

Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Il nostro viaggio ha inizio nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia per scoprire la ricchezza della civiltà etrusca. Populonia è la più grande città etrusca affacciata sul mare, conosciuta in quell’epoca come "Fufluna" (derivante da Fufluns, il dio etrusco del vino) e, in alternativa, Pupluna.

I resti e la necropoli testimoniano un passato glorioso di questo popolo antico che affascinerà grandi e piccini. All’interno potete seguire gli itinerari trekking nel bosco per esplorare tumuli, grotte e ciò che rimane di templi, terme e santuari.

Lungo il cammino, potete fermarvi nelle aree sosta per un picnic o un pranzo al sacco e lasciar correre i bambini dove più lo desiderano. In ogni momento potete riprendere il viaggio e godere dei meravigliosi punti panoramici che si aprono sull’isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano.

Dopo una mattinata di storia, nel pomeriggio potrete rilassarvi sulla spiaggia argentata di Baratti oppure nella vicina pineta. Trascorrere le ultime ore di luce qui e potrete ammirare il tramonto dorato che si cala sul golfo.

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Secondo Giorno

La Val di Cornia 'underground'

Dirigitevi alla volta di Campiglia Marittima, dove trascorrerete il secondo giorno del weekend. I bambini impazziranno di gioia alla vista del trenino del Parco Archeologico di San Silvestro. Qui potrete conoscere la storia del settore minerario che ha caratterizzato l’economia della Val di Cornia fin dagli anni Mille. La visita alla Miniera del Temperino mostra il processo di estrazione dei minerali e le fasi di lavorazione successive. 

Da vedere anche la Rocca San Silvestro, l’antico villaggio di minatori e fonditori nato per sfruttare i giacimenti di rame e piombo della zona. Per arrivarci, basterà seguire un itinerario trekking da Valle Lanzi di circa 20 minuti.

Stanchi di percorrere tunnel underground? Salite in superficie e concedetevi una pausa gustosa in una cantina o in un’enoteca per assaggiare formaggi e vini tipici della Val di Cornia.

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