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Vicopisano
Photo ©Alessio Grazi

Tre giorni tra le province di Firenze e Pisa: storia ed enogastronomia

Infinite opportunità per gli amanti della buona tavola e per gli appassionati di arte e storia.

Gli amanti della buona tavola e gli affamati di cultura possono soddisfare i loro appetiti nutrendo le loro anime nelle province di Firenze e Pisa. Dai tartufi al vino, tra arte medievale e Rinascimento, queste città e i piccoli borghi offrono un’eterogenea esperienza toscana per tutte le età.

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Primo giorno

La ceramica di Montelupo e il vetro di Empoli

Popolare fra le famiglie, il rinnovato Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino celebra i secoli di lavorazione della terracotta in questa cittadina. (È gratuito la prima domenica del mese). Alle otto sale corrispondono otto temi: stoviglie medievali e rinascimentali; gli scavi; le botteghe artigiane; il collezionismo; l’esportazione; le committenze; la farmacia; e la stanza dedicata agli animali e ai fiori. Dopo una visita al museo, mettetevi alla prova al tornio nelle aziende a conduzione familiare del territorio, come Il Castelluccio e le Maioliche Lupo, entrambe nelle campagne di Sammontana. Da un materiale all’altro, il Museo del Vetro di Empoli è ospitato nell’antico magazzino del sale della città. I visitatori possono imparare come i maestri del vetro lavorano tra video, ricostruzioni e documentazione storica. Ciò che colpisce maggiormente – al di là dell’arte della colorazione del vetro – è la gloriosa esposizione degli oggetti in vetro verde, che prendono origine dall’ossido di ferro che si trova nella sabbia locale. I buongustai apprezzeranno i fiaschi e le damigiane di una volta, le bottiglie per il vino e quelle per l’olio.

 

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Secondo giorno

Vino e tartufi a san Miniato

Dedicate una giornata a girovagare nella pittoresca città di San Miniato. Il momento ideale per visitarla è da fine settembre ai primi di novembre, quando la stagione del tartufo bianco profuma l’aria e dà sapore agli abbondanti piatti di pasta fresca. L’evento principale, la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, si tiene nel secondo, terzo e quarto fine settimana di novembre. San Miniato, però, non è solamente il paradiso del tartufo; è anche la patria di numerose aziende agricole che producono un fruttato Chianti DOCG da uve Sangiovese e un intenso olio extra vergine di oliva Toscano IGP.

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Terzo giorno

Motori, cioccolato e cultura tra Pontedera e Vicopisano

Chi ama i motori si troverà nel suo a Pontedera, in particolare al Museo Piaggio, con la sua sbalorditiva collezione di Api e Vespe. Se dopo queste corse sfrenate, avrete un calo di zuccheri, concedetevi una tentazione alla fabbrica di cioccolato della città. Nota a livello internazionale nonostante sia aperta solamente dagli anni Novanta, la Amedei offre tour in azienda per piccoli gruppi e degustazioni di cioccolato nei fine settimana. Il nostro viaggio termina a Vicopisano, a un quarto d’ora di macchina a nord-ovest di Pontedera. Da non perdere c’è qui la Rocca del Brunelleschi, una fortificazione del 1438 progettata da Filippo Brunelleschi dopo la conquista del borgo da parte di Firenze. Cercate la straordinaria torre, oltre alle Cateratte Ximeniane e ai settanta metri di cinta muraria merlata. 

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