fb track
San Piero a Sieve
Photo ©Sailko

San Piero a Sieve

Pievi, ponti e antichi conventi, tra Firenze e il Mugello

Leggi la storia San Piero a Sieve su logo toscana ovunque bella Scarperia e San Piero - Di Vicari e di coltelli - Toscana Ovunque Bella San Piero a Sieve Di Vicari e di coltelli Scarperia e San Piero, in una giornata come tante, il 28 giugno 1569Leggi la storia

Arrivando a San Piero a Sieve si gode di uno dei colpi d’occhio più suggestivi del Mugello: la valle che accoglie il borgo è chiusa a nord dal verde manto di faggete, abeti bianchi e pini silvestri dell’Appennino tosco-emiliano, a sud dalle propaggini dei monti che fanno da contorno al bacino di Firenze, a occidente dai monti di Vernio e della Calvana e a oriente dall’Alpe di San Benedetto e dal Falterona (da cui nasce l’Arno). Nel cuore di questa terra, in uno scenario naturalistico di grande rilievo, c’è il borgo di origine medievale da cui parte la pianura mugellana attraversata dalla Sieve, impetuoso affluente dell’Arno.

Nato nell’XI secolo, in prossimità del ponte sulla Sieve e intorno alla chiesa plebana di San Pietro, il borgo è cresciuto tra l’asse dell’antica via di Cafaggio e di piazza Colonna (dove si trova il Comune), sul fianco del colle sovrastato dalla Fortezza di San Martino, a cui si congiungeva attraverso il pugno di case attorno alla Pieve romanica. L’antico nucleo di San Piero è ancora intatto e rappresenta la parte più vitale del paese.

Il ponte sulla Sieve riveste un significato di primo piano per l’evoluzione del borgo, che nacque come nodo stradale per chi, oltrepassata la Sieve, era diretto attraverso la via Bolognese al Passo del Giogo. L’essere stato da sempre un nodo viario di grande rilevanza, è un elemento che caratterizza la storia del paese mugellano. Riconosciuto il valore strategico del ponte la Repubblica Fiorentina, nel 1372, finanziò il suo rifacimento. Fu così costruita una struttura in muratura che andava a sostituire quella in pietra e legname che fino ad allora aveva garantito il passaggio.

La Pieve di San Pietro è una delle più antiche pievi del Mugello. L’edificio attuale, risalente alla metà del XII secolo, è con ogni probabilità impostato su di una precedente costruzione, dato che la Pieve è già ricordata in un documento del 1018. La chiesa ripropone i canoni costruttivi propri della fase romanica, tipici in gran parte del contado fiorentino nei secoli XI e XII. Nella chiesa e nella canonica si conservano manufatti di notevole valore artistico, fra cui spicca il fonte battesimale in terracotta invetriata attribuito a Giovanni della Robbia. Davanti alla Pieve si può vedere l’Oratorio della Compagnia, sul luogo dove, fin dal 1275, operava l’antico ospedale del borgo. È da visitare anche il Convento di Bosco ai Frati – uno dei più antichi della Toscana – al cui interno è ospitata la Raccolta di Arte Sacra tra cui spicca un Crocifisso di DonatelloDa non perdere infine la Villa Medicea del Trebbio, inserita con le altre ville medicee tra i Patrimoni dell’Unesco, e col piccolo surplus costituito dall’essere quella più vicina al luogo d’origine della celebre famiglia toscana.

&
LE ATTRAZIONI PIù RICERCATE A  San Piero a Sieve