Panorama sulla Rocca di Montalcino

Viaggio nel Rinascimento senese

Percorsi nell'arte nelle Terre di Siena

Itinerari senesi che passando per i Musei, attraversano le antiche pievi, le fortezze, i magnifici palazzi e le colline di una terra che si configura come un sorprendente museo a cielo aperto.

Siena vs Firenze: confini e fortezze in Val d’Elsa - Monteriggioni, Staggia, Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi, San Gimignano
Ripercorrendo il tragitto dell’antica Via Francigena, le numerose fortificazioni consentiranno di comprendere il cambiamento delle strutture difensive in seguito al nuovo utilizzo delle armi da fuoco: dai bastioni elementari della senese Monteriggioni, si passa alle possenti mura di Staggia e Colle di Val d’Elsa fino alla grandiosa Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi, realizzata su progetto di Giuliano da Sangallo per volontà di Lorenzo de’ Medici. L’itinerario coinvolge straordinari capolavori: a Badia a Isola (Monteriggioni), sarà possibile ammirare la monumentale pala di Sano di Pietro che domina ancora l’affascinante chiesa medievale; a Staggia si conserva un capolavoro giovanile di Antonio del Pollaiolo; infine a San Gimignano sarà possibile comprendere le peculiarità di due mondi pittorici e culturali grazie al confronto fra le presenze artistiche senesi e quelle fiorentine.

Santi e identità civica nel Quattrocento senese - Buonconvento, Asciano
Un filone di particolare interesse nei due musei delle Crete riguarda la frequente e accorata rappresentazione dei due nuovi santi senesi, San Bernardino e Santa Caterina, nel corso del Quattrocento. Inoltre, la fortuna quattrocentesca di prototipi iconografici trecenteschi, di carattere sacro ma legati all’identità civica, viene documentata nel Museo di Palazzo Corboli di Asciano da opere di Pietro di Giovanni Ambrosi e di Giovanni di Paolo.

Scultura dipinta -
Montalcino, Pienza, Castiglione d’Orcia
Il percorso propone un approfondimento sulla scultura dipinta, prendendo avvio dal museo di Montalcino, che conserva figure lignee di notevole qualità di mano di Francesco di Valdambrino. Transitando dal borgo di Castiglione d’Orcia, per ammirare le tavole di Vecchietta e Giovanni di Paolo conservate nella Sala d’Arte, si prosegue per la rinascimentale Pienza, dove il Museo Diocesano propone un dossier sull’intagliatore Domenico di Niccolò “dei cori”.

Pienza e Montepulciano: due città del Rinascimento - Montepulciano, Pienza, San Quirico d’Orcia
Pienza, con la Cattedrale e i tesori del Museo Diocesano, è il fulcro di un percorso che conduce alla scoperta della città progettata da Bernardo Rossellino per il pontefice Pio II e che si allarga anche al vicino borgo di San Quirico d’Orcia, per ammirare la grande pala di Sano di Pietro nella Collegiata. L’altra tappa è la città rinascimentale di Montepulciano, dove il visitatore segue le tracce dell’attività dello scultore e architetto fiorentino Michelozzo: “compagno” di Donatello cui si devono l’architettura della chiesa di Sant’Agostino e le bellissime statue della Cattedrale, che appartennero al monumento sepolcrale di Bartolomeo Aragazzi.