Via Romea da Campi a Poggio d'Acona

A spasso nella natura delle terre di Arezzo per ritrovare benessere interiore

Prosegue il nostro viaggio lungo la Via Romea in Toscana. Il tratto che andiamo ad affrontare è senz’altro uno dei più suggestivi dal punto di vista naturalistico.

Partiamo da Campi (in provincia di Arezzo), dove anticamente l’antico percorso poteva prendere due direzioni: una si dirigeva da Bibbiena, lungo il torrente Vessa, all’Arno che attraversava sul ponte di Arcena, di cui si vedono ancora i ruderi; seguiva fino a Rassina e poi giungeva a Subbiano. L’altra opzione invece, saliva a Montecchio e poi a Pian d’Oci, per poi scendere a Rassina.

Per i pellegrini la strada consigliata parte da Campi, chiamata anche Champ nel documento originale di Stade: un piccolo borgo nel comune di Bibbiena, nei pressi di un antico ponte sul Corsalone, poco distante dalla Verna.

Superato il Fosso Grande, saliamo a Sarna (comune di Chiusi), un villaggio con impianto a castello famoso per riportare le tracce di una torre del X secolo, una porta fortificata e un ospitale del XIV secolo.

Da Sarna si raggiunge successivamente Rosina, altro villaggio medievale nel comune di Chitignano, per poi approdare a Taena.

Qui, obbligatoria la visita al Castello di Chitignano, prima di attraversare le località de Il Palazzo e il Poggiolino, arrivando infine a Poggio d’Acona: pittoresco villaggio – un tempo castello degli Ubertini - nelle vicinanze del castello di Valenzano.