Photo ©Ilaria Giannini

Via Francigena: la variante di Abbadia San Salvatore

Un viaggio slow da intraprendere alle pendici del Monte Amiata

A piedi, in bici o a cavallo: la Via Francigena è un’esperienza adatta ad ogni tipo di esigenza, un viaggio da intraprendere per scoprire angoli paesaggistici unici e località storiche. In Toscana, la Via Francigena è composta da 15 tappe ufficiali. Arrivati nelle Terre di Siena è possibile percorrere anche una bella variante che va a interessare il borgo di Abbadia San Salvatore. Questo centro è stato un crocevia di pellegrini e pastori nel corso del Medioevo: il monastero di Abbadia possedeva alberghi e “ospitali” in tutta la  Val di Paglia ed era dunque un punto di sosta importante per i viaggiatori.

La variante per Abbadia San Salvatore si “distacca” dal tracciato ufficiale sulla vecchia via Cassia, poco prima di arrivare alla Posta di Ricorsi. Superata la sbarra, si imbocca un sentiero sulla destra; si sale fino all’agriturismo Il Poderino.

Arrivati di fronte a un casale, si imbocca una strada ripida e in salita, particolarmente impegnativa. Dopo un tratto forestale abbastanza lungo, si prende la strada provinciale che unisce Campiglia a Bagni San Filippo.

Percorriamo la strada in discesa fino a Nucleo Pietrinieri. Qui si gira a destra su una strada bianca, per poi ricominciare a salire lungo una strada sterrata.

Abbazia di San Salvatore ad Abbadia San Salvatore

Lungo il cammino, si costeggiano le antiche miniere di cinabro, dopodichè si attraversa la strada provinciale del Monte Amiata per imboccare un tratto saliscendi. Si giunge a una strada asfaltata e si percorre fino all’agriturismo Trefossata. Si gira a destra su una strada forestale; si supera il torrente e, proseguendo, si vedono le prime case di Abbadia San Salvatore.

Si prosegue dritto in salita e si gira a destra per un viottolo pedonale che sbuca su via Cavour. Svoltando a destra, si arriva alla meravigliosa Abbazia della città. Altrimenti, il percorso prosegue su via Neri e attraversa il centro storico.

Si scende poi lungo una carrareccia fino alla strada provinciale dei Combattenti; da qui si inizia a scendere verso la Val di Paglia, fino alla zona industriale in prossimità della Via Cassia. Dopo aver costeggiato una cava e un casale, si arriva a Ponte a Rigo, dove riprende il percorso ufficiale della Via Francigena.

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Francigena e vie della fede