Suvereto

Un perfetto itinerario a cavallo: Suvereto e parco Montioni

Un percorso fra miniere di carbone, cave di marmo e sugherete

Punto di partenza: Poderi Cancellini
Punto di arrivo: San Lorenzo (Montioni)
Tempo di percorrenza: 3-4 ore
Distanza: 30 km circa
Tipo di strada: carrareccia
Note: il punto di partenza (Poderi dei Cancellini) è un tratto strategico dell'Ippovia per eventuali deviazioni. In particolare si segnala la possibilità di dirigersi in direzione Sassetta lungo la strada di Val Canina, oppure lungo la Via di Porcarecce verso San Carlo (entroterra di San Vincenzo).


Dal Podere dei Cancellini su strada bianca, attraverso ampie radure e zone boscate ricche di lecci e castagni, si raggiunge la strada asfaltata (Suvereto - Sassetta) e, attraversandola si arriva nei pressi dell'incrocio dove parte la sterrata (a sinistra) per il Podere La Cerreta, punto sosta attrezzato di riferimento lungo l'Ippovia (agriturismo per cavalli e cavalieri). In questo punto l'Ippovia transita nei pressi del Museo all'aperto che illustra la vita e le usanze dei carbonai che per molti secoli hanno vissuto e lavorato in questa zona. Proseguendo sulla strada bianca, dopo poco, si apre un'ampia veduta sulla Val di Cornia e le Colline Metallifere con particolare riferimento a Montieri, Le Cornate, Massa Marittima e la costa di Punta Ala. In discesa tra boschi, zone coltivate e pascoli il tracciato perde quota arrivando in Valdicciola, nella zona del vecchio podere della Battistina, sede di un antico mulino.

Giunti nel fondovalle si arriva a lambire il corso del fiume Cornia e si attraversa la strada asfaltata di collegamento Suvereto - Massa Marittima per entrare nell'area del Monte Peloso passando nella proprietà dell'Azienda Agricola La Gregana. Questa zona si caratterizza, oltreché per la macchia mediterranea con prevalenza di querce da sughero, per la presenza di oliveti e importanti vigneti tra i quali si segnala il vitigno del premiato Redigaffi (DOC Val di Cornia), e per la presenza di cave di estrazione marmo parzialmente attive. Aggirato il Monte Peloso, oltrepassata la centrale ENEL di studio e progettazione, si raggiunge la strada asfaltata Suvereto - Forni, via secondaria bassa incidenza di traffico motorizzato che si percorre per circa 1,5 km. La località Forni è un antico insediamento destinato alla produzione di laterizi con strutture di tipo archeoindustriale. Qui si guada il fiume Cornia (informarsi preventivamente sulla praticabilità del guado: in alternativa si imbocca la Via di San Lorenzo) giungendo in Località San Lorenzo, piccola frazione del Comune di Suvereto e possibile punto ristoro. A San Lorenzo si incrocia la strada asfaltata per Suvereto e si entra nel Parco di Montioni arrivando alla Foresteria di Poggio Saracino, punto ristoro e alloggio per cavalli e cavalieri. Montioni è uno snodo importante per proseguire eventualmente per Vignale sulla costa livornese e il collegamento con le ippovie del grossetano.

Seconda opzione

Punto di partenza e arrivo: La Cerreta
Tempo di percorrenza: 2 - 3 ore
Distanza: 13 km
Tipo di strada: carrareccia e parte di sentiero
Note: Il punto di partenza è raggiungibile con una deviazione dall’Ippovia oppure si può arrivare in auto seguendo la strada che da Sassetta scende a Pian delle Vigne in direzione Frassine - Monterotondo Marittimo. Il percorso segue il percorso n1 del Sassetta Trekking.

Dal parcheggio dell’Azienda agricola “La Cerreta” si scende fino alla sterrata che sale verso sinistra raggiungendo il poggio di Casetta Fiorentina: la salita termina dopo circa 900 metri. Si prosegue sulla sinistra per circa 1 km in discesa fino all’incrocio in località Podere I Colli, dove si gira a destra scendendo per 400 metri e risalendo sul colle dove si incrociano i percorsi 1,2 e 3. Si prosegue sul n°1 girando a sinistra verso il Podere La Pieve (ottimo punto panoramico) scendendo per 3,5 km fino alla pianura del fiume Lodano nei pressi di un piccolo lago. Si prosegue a sinistra costeggiando il lago e, successivamente, il torrente.

La strada si riduce a un sentiero e la segnaletica non è ben visibile; evitare di imboccare sentieri o carrarecce che salgono sulla sinistra e proseguire nella valle. Superata una prima radura si procede nel fitto bosco e, alla successiva radura, ci si mantiene sul lato del fiume fino all’imbocco del sentiero. Dopo poco si giunge nei pressi di un bivio: seguire le frecce del n°1 sulla sinistra. Si sale per un chilometro abbondante per poi tornare a scendere verso il podere I Colli e il successivo incrocio dove si gira a destra imboccando il viale sterrato e alberato che scende verso Pian delle Vigne. Giunti nei pressi di un vecchio ponte si piega a sinistra proseguendo in pianura fino al successivo incrocio dove si procede a vista verso il podere La Cerreta.
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