bici-maremma

Un percorso panoramico in bici sull'Amiata

Per i più esperti un tour nei dintorni di Arcidosso


PERCORSO
Punto di partenza e arrivo: Arcidosso
Difficoltà: Difficile
Dislivello: 990 m
Tipo di strada: Misto
Lunghezza: 30,700 Km

Non ci sono difficoltà tecniche ma il profilo altimetrico caratterizzato da tre salite richiede una buona preparazione; da un punto di vista panoramico l'itinerario è molto suggestivo e offre scorci indimenticabili.

Da Arcidosso si parte in direzione Grosseto sulla S.P. 26. Percorsi circa 3 km si piega a sinistra per Montelaterone e dopo circa 100 m a destra: proprio in corrispondenza del cartello che annuncia il paese, senza iniziare la salita verso il borgo, si gira a sinistra passando davanti a una piccola chiesetta e imboccando la ripida discesa (sterrato e cemento) di 1,2 km che raggiunge il fondovalle e il fiume; oltrepassato il ponte si mantiene la destra pedalando sulla sterrata che dopo poco attraversa (fondo in cemento) il letto di un torrente; si tiene la sinistra seguendo sempre il tracciato principale che sale per circa 2 km fino alla strada asfaltata (S.P. 7) dove si prosegue sulla destra verso Monticello Amiata (8,2) che dista circa 1,2 km .

Nei pressi del cartello che indica il paese si gira a sinistra seguendo l'indicazione per gli impianti sportivi affrontando uno strappetto in salita e costeggiando il campo sportivo. La sterrata sale costantemente immergendosi nel bosco di pini e castagni e dopo 2,6 km si raggiunge un incrocio (loc. Alteta) con alcuni vecchi casali dove si piega a destra verso il monte Aquilaia.

Comincia qui il tratto più impegnativo per il fondo sconnesso e la ripida pendenza. Dopo 800 m si incrocia ortogonalmente la sterrata "Salaiola - Stribugliano" e si prosegue aggirando il monte Aquilaia (alla nostra sinistra) su una sterrata molto panoramica che si affaccia verso la costa. Dopo 700 m parte sulla sinistra una possibile deviazione per raggiungere la vetta del monte Aquilaia (1,5 km e 100 m di dislivello) mentre l'itinerario prosegue diritto in discesa per 1,7 km con alcuni tratti in accentuata pendenza fino all'immissione su una strada bianca dove si gira a sinistra ricominciando a salire per 2,4 km fino al valico di Buceto (16,4). Dopo poco inizia la discesa e si prosegue sempre diritto (evitando la deviazione sulla sinistra 500 m dopo il valico) sul tracciato principale in direzione di monte Labbro ben visibile davanti a noi.

Dopo esattamente 1,3 km dal valico la strada si immette diagonalmente su un altra direttrice più larga: a questo punto si piega a destra invertendo la propria direzione con una curva a U riprendendo la direzione di monte Labbro. Dopo 700 m la strada si biforca: mantenere la sinistra. Si pedala su un profilo vallonato per 1,7 km fino all'inizio della salita al monte Labbro (dopo 1,3 km, sulla sinistra, parte il sentiero per la cima).

Terminata la salita (21,4) si aggirano le falde del rilievo pietroso e comincia la bella discesa su strada bianca dal fondo scorrevole che raggiunge (2,6 km) la deviazione a sinistra per il Parco Faunistico del monte Amiata per terminare (dopo altri 600 m) nei pressi di un incrocio: a destra si va sulla strada asfaltata, mentre l'itinerario prosegue sulla sterrata di fronte che sale (primo bivio a destra) in 2,3 km verso la loc. Merigar (26,1), centro di buddismo e cultura tibetana. Oltrepassato il centro buddista termina la sterrata e una ripida discesa porta nuovamente sull'asfalto in loc. Aiole dove si scende girando a sinistra fino ad Arcidosso (30,7).
  • directions_bike
    Mezzo di trasporto consigliato
    Bicicletta
&
In bicicletta