Alpi Apuane_ Cave e mare

Tra mare, montagne e cave di marmo: viaggio in Lunigiana

I tesori dalla costa alle Apuane

Cave di marmo a strapiombo su spiagge assolate e salendo più in alto la maestosità delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano: questo è il territorio di Massa-Carrara, tra Lunigiana e Valle del Magra, ricco di storia e di bellezze naturali.

La Valle del Magra è stata abitata sin dall’antichità dai Liguri Apuani, un popolo di pastori che ha lasciato come testimonianza del suo insediamento le famose statue stele, misteriosi monoliti dalla forma umana che probabilmente simboleggiavano la Dea Madre e che si possono ammirare nel Museo delle Statue Stele a Pontremoli.

La Lunigiana è una terra di passaggio dove ancora oggi rivive il fascino del Medioevo. Un Medioevo che si fa sentire nei castelli che appartennero ai Malaspina e ospitarono Dante; nelle pievi romaniche; nelle possenti mura medicee di Caprigliola e nella sua elegante torre innalzata dai vescovi conti di Luni. Terra di confine, incrocio di culture diverse: vi si parla, infatti, un dialetto con influssi liguri, toscani, emiliani e anche la cucina unisce tradizioni di più regioni. Terra battuta in ogni tempo da eserciti e pellegrini, da greggi e carovane di mercanti che ne fanno "un incrocio di strade verso la civiltà".

È qui che si trova il primo tratto toscano dell'antica Via Francigena che univa la pianura padana al Tirreno. Su quella stessa strada sono stati recuperati sentieri e mulattiere inseriti in percorsi trekking fra i più suggestivi, costellati da decine di castelli, torri isolate e fortezze che appaiono improvvise, arroccate sui colli e tra il verde delle valli, silenziosi testimoni del passato.

Scoprire questa terra da la possibilità al visitatore di assaggiare i buonissimi e tradizionali piatti locali come i testaroli al pesto, la torta d'erbe, i frittini, la bomba di riso, il castagnaccio (una torta ottenuta con la farina di castagne da degustare singolarmente o con la ricotta), le pappardelle al sugo di lepre.