Tra agriturismi, orti e vigneti nei dintorni di Suvereto

Un itinerario adatto sia a piedi che in mountain bike

Suvereto, nella bellissima Val di Cornia, è il connubio perfetto tra borghi, sapori e natura. Le sue colline, a due passi dalla costa, sprigionano profumi unici, perfetti per far da cornice a una passeggiata o a un'escursione su due ruote.
 
Punto di partenza e arrivo: Suvereto
Distanza: 18 km
Durata: 6 ore a piedi, 2 ore e mezzo in mountain bike
Tipo di Tracciato: carrarecce e brevi tratto di asfalto
Dislivello: 300 metri circa
Difficoltà: media
Note: seguendo attentamente la descrizione l’itinerario non presenta difficoltà di orientamento; da un punto di vista tecnico si presta anche a camminatori e ciclisti non troppo esperti. In mountain bike la salita verso Campiglia richiede un certo impegno a chi non è allenato ma, considerata la brevità, si può considerare adatto a tutti.
La campagna e i vigneti di Suvereto
Campiglia
Campiglia Marittima
Campiglia Marittima

Si parte dal grande parcheggio nei pressi della caserma dei Carabinieri e della importante fermata di pullman girando subito a sinistra. 50 metri dopo la caserma dei Carabinieri si gira a destra in discesa in direzione dell’agriturismo “I Vignacci”. Al quadrivio si procede dritti lambendo sulla destra l’agriturismo “La Fontanella” (circa 2 km dalla partenza).Dopo 1 km, la strada diventa sterrata e si sale gradualmente. Si mantiene il tracciato principale evitando le deviazioni sulla destra passando tra orti, vigneti e querce da sughero. Percorsi 4,5 km dalla partenza si incontra un bivio dove si gira a destra seguendo l’indicazione per l’azienda agricola “Le Volpaiole”: a questo punto la salita aumenta per 1 km fino a raggiungere l’azienda agricola, in zona panoramica.

La strada prosegue senza asperità tra la macchia e i vigneti per poi ricominciare a salire. Dopo circa 500 metri, alla biforcazione, si mantiene la sinistra (a destra in salita si va in una proprietà privata). Proseguendo lungo la curva di livello si arriva nei pressi dell’ex ospedale di Campiglia fino a un evidente incrocio a T (7 km dalla partenza) con bellissimo panorama: si gira a destra per arrivare alla strada asfaltata che conduce verso il centro di Campiglia Marittima. Percorsi 200 metri su asfalto (Via dell’Annunziata) si arriva ad un incrocio. L’itinerario prosegue a destra con una curva a gomito nei pressi dell’asilo comunale, ma si consiglia la breve deviazione verso il centro di Campiglia. In breve la strada si trasforma in un ampio sterrato che aggira le falde del Monte Calvi, tornando in direzione di Suvereto e affacciandosi sulla Val di Cornia.

Val di Cornia - Credit: Varda HB

Lo stradone prosegue in leggera salita fino al podere Tinaio (12 km) dove inizia la discesa. Nel punto dello scollinamento si incontra sulla sinistra la strada che raggiunge la sommità del Monte Calvi (al primo incrocio a T mantenere la destra). La strada scende tra pini, roverelle e lecci e il fondo pietroso diventa più sconnesso. Si passa per vecchie cave che offrono un assaggio di archeologia industriale. Raggiunto un evidente tornante in discesa verso destra si segue la strada in questa direzione evitando di proseguire dritti (strada senza fondo). Si continua sulla traccia principale passando davanti all’agriturismo “Le Foreste” immersi nella vegetazione. La strada in terra prosegue in discesa fino ad un cancello dove si biforca (14,5 km): mantenere la sinistra in discesa seguendo la strada inghiaiata.

La sterrata termina dopo 500 metri immettendosi con un incrocio a T su una strada asfaltata dove si piega a destra. Dopo 1 km la strada asfaltata, in pianura, piega con decisione verso destra, ma l’itinerario prosegue dritto seguendo i pali di cemento della linea telefonica e le indicazioni per l’agriturismo “Il Falcone”. Raggiunta l’entrata dell’azienda agricola, in presenza di una grossa quercia, si prosegue a destra sulla strada che arriva nella zona abitata di Suvereto, nei pressi del grande parcheggio.

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In bicicletta