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Terre di Siena: in bici con i bambini

Un itinerario nell'incantata Val di Merse tra borghi e castelli

Non c'è niente di più bello che trascorrere una giornata all'aria aperta in compagnia della propria famiglia, tra dolci paesaggi e testimonianze storiche. La passione della bicicletta è uno sport ideale da praticare tutti insieme. In Val di Merse ecco un itinerario adatto anche ai più piccoli per andare alla scoperta di borghi e antichi castelli.

Un breve itinerario ricco di luoghi suggestivi attraverso i piccoli centri di Torri, Stigliano, Brenna e Orgia. Meritano una visita il meraviglioso chiostro dell’abbazia di Santa Mustiola a Torri e l’interessante Museo etnografico del Bosco a Orgia.

Torri: uno dei borghi della Val di Merse
Torri: uno dei borghi della Val di Merse - Credit: L'Antico Borgo di Torri

Partendo da Rosìa, in Piazza Garibaldi, si gira a sinistra in direzione di Roccastrada e, dopo appena 300 m si svolta ancora a sinistra verso Torri. Pedalando per poco più di 1 km lungo la S.P. 99, all'incrocio con al centro un alto cipresso si gira a destra e si sale lungo il viale alberato alla sinistra del cimitero fino al cartello di inizio paese.

Da lì si sale ancora sulla destra fino alla porta che entra nel borgo di Torri. Guardando la porta da fuori le mura si sale a destra su sterrato e, dopo 250 m, si piega a sinistra per affrontare un breve strappo. Si pedala su un saliscendi per poco più di 1 km; al primo incrocio a V si tiene la sinistra e a quello dopo (oltrepassata una curva a sinistra) si imbocca il viottolo che si apre sulla destra e che termina dentro l'agglomerato della Rancia. Si scende fino all'incrocio a T con la S.P. 99 e si gira a destra in direzione di Stigliano (circa 300 m).

Fiume Merse
Fiume Merse - Credit: Terensky

Subito prima della piazza si sale lungo la strada asfaltata sopra le fonti in direzione del podere di Campalfi (senza raggiungerlo). Alla fine della rampa la strada diventa sterrata e, tenendo la destra nei due incroci successivi, dopo poche centinaia di metri si sale lungo i Viali, una strada bianca ondulata di poco più di 2 km, delimitata da due file parallele di maestosi cipressi.

Alla fine dei Viali si gira a sinistra e, dopo 700 m circa si arriva di fronte alla Fattoria di Montestigliano, appollaiata su una collina che domina tutto il Piano di Rosìa.
Da qui si scende sulla destra facendo molta attenzione alla pendenza ed alle curve. Giunti all'incrocio in fondo alla discesa, evitando l'indicazione per Brenna, si percorre la S.P. 99 in direzione di Orgia.

Dopo quasi 1 km si gira a destra e, oltrepassato il ponte di ferro sul Fiume Merse, si sale verso il borgo di Orgia. Giunti al cartello di inizio paese, sotto il quale c'è una fontanella con acqua potabile, si scende a sinistra lungo la sterrata oltrepassando la sbarra.
Alla fine della discesa inizia una recinzione elettrificata anti-cinghiali e subito dopo si arriva ad un incrocio a V che si imbocca sulla destra fino ad arrivare davanti al margine del fiume Merse.

In bici nella natura nella Riserva Naturale Alto Merse
In bici nella natura nella Riserva Naturale Alto Merse - Credit: Granfondo della Val di Merse

Si risale il fiume affrontando la strada di campo che segue il margine del bosco, e dopo 600 metri al successivo incrocio a V si gira a destra per arrivare al guado (300 m). Guadato il fiume, mantenendo sempre la destra, si giunge prima accanto al campo sportivo e poco dopo al Molino del Pero nella frazione di Brenna.

Dal mulino si gira a sinistra e, attraversato il piccolo borgo in tutta la sua lunghezza, si arriva in prossimità del ponte sulla Gora (deviazione artificiale del Merse, sulla sinistra) che non dovremo superare bensì imboccare la sterrata tra il ponticello e la casa e proseguire sul sentiero che entra nella Riserva Naturale dell'Alto Merse.

Al termine del viottolo che costeggia la Gora, si sale a destra su sterrato fino a Stigliano sbucando all'inizio dei Viali con i cipressi e si continua su asfalto lungo la S.P. 99 fino a Rosìa.

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Famiglie e bambini