Tappa 15: da Radicofani ad Acquapendente

L'ultimo tratto toscano della Via Francigena

Da Radicofani inizia una tappa impegnativa di 31,8 km che si percorrono in 7 ore circa. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani.

Giunti a Ponte a Rigo si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la chiesa del Santo Sepolcro, punto tappa di Acquapendente.

Punti di ristoro a Ponte a Rigo e Proceno, acqua anche a Ponte Gregoriano.

Lunghezza Totale (km): 31.8
Percorribilità: A piedi, in mountain bike
Tempo di percorrenza a piedi (ore.min): 7.00
Dislivello in salita (m): 352
Dislivello in discesa (m): 752
Quota massima (m): 780
Difficoltà: Impegnativa
Strade pavimentate: 51%
Strade sterrate e carrarecce: 49%
Mulattiere e sentieri: 0%
Ciclabilità: 100%
Come arrivare al punto di partenza: Stazione FS di Chiusi e autobus Autolinee Ferroviaria Italiana (0578-31174)

COSA VEDERE

Radicofani - Su un colle a quasi 900 metri sul mare, Radicofani fu per secoli una delle piazzeforti più importanti d'Italia. La Rocca appare da decine di chilometri di distanza, e sembra incombere sul borgo. Da qui si può ammirare un panorama vastissimo. Scendendo al borgo, il monumento più insigne è la chiesa romanica di San Pietro, del secolo XIII, danneggiata dall'ultima guerra e restaurata nel 1946. L'interno, con i suoi bassi archi gotici, conserva una splendida collezione di terrecotte robbiane e di statue lignee. Sulla via principale, si trova la chiesa di Sant'Agata, ex Convento dei Minori Conventuali, che conserva al suo interno uno splendido dossale di altare di Andrea della Robbia e un grande Crocifisso ligneo trecentesco di autore ignoto. Nella parte alta del paese sorge il Palazzo Pretorio, costruito nel 1255. Sulla facciata sono murati gli stemmi in travertino dei Podestà senesi al tempo della Repubblica. Di fronte al Palazzo si può osservare il grande Ospizio che fu per secoli sede di accoglienza e di riposo per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena.  Proseguendo lungo la Via Cassia si incontra la grandiosa Villa Medicea detta "La Posta", costruita dal Buontalenti alla fine del Cinquecento su incarico di Ferdinando de' Medici.

San Casciano dei Bagni - San Casciano dei Bagni è un paese situato nella Valdichiana, in provincia di Siena. La sua storia è legata alla presenza delle acque termali, che hanno catalizzato l'attenzione delle genti nei secoli. Nel corso del Novecento le se terme si sono messe al passo coi tempi grazie alla costruzione di un complesso termale ed alberghiero di eccellente qualità. Numerosi sono i luoghi di culto da visitare: l'Insigne Collegiata di San Leonardo, la chiesa principale di San Casciano, la chiesa Sant'Antonio, la chiesa paleocristiana di Santa Maria della Colonna, edificata sui resti di un tempio pagano e la chiesa di San Michele Arcangelo.

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