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Via Francigena e vie della fede

Sulle tracce della Vecchia Aretina

In viaggio lungo la strada che portava al Santuario di Loreto

Quando si parla della Vecchia Aretina, si parla di un itinerario documentato sin dall’Alto Medioevo, alternativa della Via Francigena. Era rappresentata dalla cosiddetta via dell'Alpe di Serra, un percorso che si dipartiva dalla via Emilia con un ventaglio di tracciati tra Bologna e Forlì, giungeva a Bagno di Romagna risalendo la valle del Bidente e affrontava il superamento della catena appenninica al passo da cui ha derivato il suo nome (l'Alpe di Serra), oggi abbandonato a favore del passo dei Mandrioli. Svolgendosi quindi per la conca casentinese, mantenendosi parallela al corso iniziale dell'Arno, la via raggiungeva Arezzo e proseguiva quindi per Roma, transitando per la Valdichiana e successivamente per la Val Tiberina.

Breve storia della Vecchia Aretina

Arezzo, la prima città che veniva incontrata dopo l'attraversamento dell'Appennino, non era soltanto un importante luogo di sosta ma, per la sua posizione, costituiva anche un punto di convergenza cui facevano capo le strade percorse dai pellegrini provenienti dalle popolose vallate contermini, e in primo luogo dal Valdarno superiore.

Nel Medioevo il tracciato della strada romana non servì più come percorso privilegiato per Roma, ma venne usato soprattutto per i collegamenti tra Firenze e Arezzo, transitando appunto per il Valdarno. Non a caso lungo la strada sorsero grossi centri sviluppatisi attorno a dei mercatali (fu il caso, ad esempio, di Figline e di Montevarchi). Testimoniano dell'intensità dei transiti le numerose strutture ricettive che punteggiavano la strada, addensandosi nelle principali località. Nel XIV secolo è documentata lungo l'itinerario (a Incisa, Figline, Tartigliese, San Giovanni e Montevarchi) una concentrazione di alberghi e osterie che non aveva eguali in tutto il contado fiorentino.

Fra il Quattro e il Cinquecento, il santuario di Loreto divenne un’altra importante meta di pellegrinaggio e farà accrescere notevolmente il transito dei pellegrini per il Valdarno.

Numerose testimonianze documentarie, per lo più seicentesche, ci informano circa l'itinerario seguito, che vedeva i pellegrini far sosta, nel Valdarno fiorentino, a Palazzolo, oppure a Troghi, quindi a Figline, poi a Levanella e infine al Ponte a Buriano. Il percorso proseguiva per la Valdichiana fino a Cortona, e puntava quindi su Foligno, transitando per Perugia ed Assisi. Superato il valico del Col Fiorito, si svolgeva per la valle del Chienti, raggiungeva Recanati e arrivava infine a Loreto.

Le tappe della Vecchia Aretina
Laterina
Laterina - Credit: tuscany photos

Il paesaggio che attraversa la Vecchia Aretina è a dir poco unico. Seguendo il tracciato, a piedi o in bicicletta, si possono ammirare alcune delle più belle vallate e colline della Toscana. Ecco le tappe:

  • Prima tappa: Porta San Miniato (Firenze) - Troghi
  • Seconda tappa: Troghi - Figline Valdarno
  • Terza tappa: Figline Valdarno - Montevarchi
  • Quarta tappa: Montevarchi - Laterina
  • Quinta tappa: Laterina - Quarata (Arezzo)

A piedi si giunge a destinazione in 5 giorni, in bici anche in 3.

 

Per info: vieromee.eu

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