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Spiagge, natura e storia: il mare degli Etruschi

Un facile itinerario ciclistico di grande interesse

Un percorso di grande interesse storico e paesaggistico, che va a toccare dei parchi e delle riserve naturali di inestimabile bellezza, ma anche la necropoli etrusca di Baratti e Populonia

PERCORSO
Punto di partenza: San Vincenzo
Punto di arrivo: Baratti
Lunghezza: 15.5 km (solo andata)
Dislivello: 50 m
Altimetria: min. 5 – max. 15
Tipo di strada: asfalto e sterrato
Difficoltà: facile

Note: itinerario di grande interesse ambientale per la Riserva Naturale di Rimigliano e il Golfo di Baratti e storico per la possibilità di visitare la Necropoli Etrusca di Baratti. Da segnalare la possibilità di raggiungere facilmente le spiagge che delimitano l’area di Rimigliano e le calette che precedono l’ampia spiaggia del Golfo di Baratti. Per il ritorno si può effettuare la stessa strada oppure raggiungere la stazione ferroviaria di Campiglia Marittima - Venturina (10 km da Baratti) e tornare in treno a San Vincenzo.

Si parte da San Vincenzo imboccando la S.P. 23 “della Principessa”. Al km 3,7 della S.P. 23 (4,9 km) si lascia l’asfalto entrando, sulla destra, nella Riserva Naturale di Rimigliano: l’accesso non è indicato in maniera visibile dunque è importante tenere come riferimento la tabellina del km 3,7 della Principessa. Oltrepassato il cancello in legno si percorrono 100 m fino all’area pic nic dove si piega a sinistra sulla stradina sterrata che attraversa la Riserva Naturale.

Dopo circa 1 km (6,2 km), all’incrocio a T, si mantiene la destra pedalando sulla traccia principale fino a un’area attrezzata con tavoli per pic nic e pannelli informativi. Da qui si può raggiungere facilmente la spiaggia ma l’itinerario prosegue aggirando la costruzione in pietra. Poco dopo (8 km) si esce dalla macchia per ritrovarsi in un’ampia radura con punto ristoro (bar - ristorante Podere Tuscania). Si prosegue sulla stradina alle spalle del ristorante e, dopo 200 m, si pedala su un sentiero stretto immerso nella macchia mediterranea fino a raggiungere un piccolo ruscello (8,7 km) che si attraversa scendendo dalla bici (nessuna difficoltà).

Si continua sulla sinistra sul piccolo sentiero quasi ricoperto dalla vegetazione e dopo circa 50 m si sbuca nella pineta (8,9 km) che costeggia la S.P. 23 “della Principessa” all’altezza del km 7,4 (campeggio Park Albatros). La strada bianca che attraversa questa radura conduce al mare, noi proseguiamo sulla la traccia non troppo visibile che procede parallelamente alla strada asfaltata (alla nostra sinistra). Si arriva rapidamente al punto ristoro bar - pizzeria “Al Tramonto” (9,2 km).

Qui si torna sull’asfalto della Principessa girando a destra verso Piombino. La strada esce dalla pineta transitando nei pressi della Torraccia (sulla destra) costeggiando il litorale sabbioso. Arrivati nei pressi della Casa Rossa (discoteca - bar - ristorante), visibile sulla sinistra, e poco prima della tabellina che indica il km 10 della S.P. 23, si prende sulla destra la strada sterrata (11,3 km) delimitata da un cancello chiuso con piccolo passaggio per chi si sposta a piedi o in bici.

Si pedala su sterrato per 300 fino a un incrocio a T dove si mantiene la destra in leggera discesa. La strada poi gira a sinistra attraversando campi coltivati fino a raggiungere la costa. Si passa al fianco di un cancello (12,2 km) pedalando su uno stradello che segue la costa con magnifica vista su Baratti e Populonia, per lunghi tratti immerso nella fitta vegetazione. Lo stradello transita nei pressi di una strana costruzione in cemento (il fungo) prima di raggiungere un parcheggio (due ristoranti). Da qui si procede verso la pineta di Baratti e poi su asfalto fino al porticciolo (15,5 km), passando nei pressi dell’area archeologica di Baratti - Populonia.



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In bicicletta