Verna

San Vicinio: dalla Verna a Verghereto

Un itinerario al confine con l'Emilia che ripercorre il cammino del santo

La terza e ultima tappa che interessa la Toscana per quanto riguarda il cammino di San Vicinio parte dalla Verna e termina a Verghereto (già in provincia di Forlì-Cesena).

Partendo dalla Verna è possibile ammirare la cappella delle stimmate di Francesco; all’interno, sopra l'altare si trova la Crocefissione, altro capolavoro firmato da Andrea della Robbia.

Qui si trova anche la chiesa di Santa Maria degli Angeli, il primo luogo sacro del convento, costruita dallo stesso Francesco tra il 1216 e il 1218 e ampliata tra il 1250 e il 1260.

La basilica maggiore è stata costruita invece dal Conte Angelo Tarlato Tarlati e da sua moglie Giovanna di Santa Fiora in Vallesanta, tra il 1348 e il 1509. È intitolata a Santa Maria Assunta. Al suo interno colpiscono per la loro bellezza estetica le terrecotte invetriate bianche e azzurre eseguite dalla famiglia Della Robbia.

L’itinerario (che per il momento ha interessato i luoghi del culto francescano) si snoda poi sulla cima del Monte Calvano: un immenso prato tra Casentino e Valtiberina.

Oltrepassati i passi delle Pratelle e delle Gualanciole si giunge al Poggio dei Tre Vescovi, esattamente sul confine tra le province di Rimini, di Forlì e di Arezzo. Da qui, piano piano si scende verso il passo Rotta dei Cavalli, il passo del Vado, Montione.

La meta finale è appunto Verghereto, in Emilia Romagna.

Eccellenze locali (es. prodotti tipici, artigianato): la gastronomia è l’eccellenza locale, basata sulla qualità dei prodotti. I boschi della zona sono propizi ai tartufi, a molte qualità di funghi, fra cui i porcini, e alle castagne che si possono acquistare nei negozi del paese. Inoltre, miele, zafferano e confetture di frutti di bosco vengono prodotti artigianalmente da microimprese locali.