Alpi Apuane_ Cave e mare

Massa: itinerario in bicicletta tra cave e antichi manieri

In viaggio dal lungomare alle montagne

Una città simbolo di storia e di manualità artigiana eccellente: tra marmo bianco sulle vette e onde azzurre si scoprirà la vera essenza di questa terra magica

DATI TECNICI:
Partenza/arrivo
: Marina di Carrara
Lunghezza: 50 km con variante di 22 km
Durata: 3/4 ore (+ 2 ore per variante)
Dislivello: 630 m (variante: 1.300)
Difficoltà: medio (variante: impegnativo)
Fondo stradale: asfalto buono (variante: asfalto sconnesso)
Bicicletta: con rapporti

Da Marina di Massa si percorre il lungomare in direzione Marina di Carrara; dopo il porto si imbocca viale XX Settembre fino Carrara. Qui meritano una visita l'Accademia di Belle Arti, il Duomo, Piazza Alberica, il Museo di San Francesco e il Museo del Marmo. Superato il centro storico, ci si immette sulla SS 446 in direzione Fosdinovo.

Segue un tratto in salita abbastanza impegnativo: si superano i paesi di Gragnana e Castelpoggio, da cui si ha una magnifica panoramica su tutta la piana di Luni, Marinella e Montemarcello. Si continua a salire fino al bivio Fosdinovo-Campo Cecina, dove inizia la variante molto impegnativa.

Si sale a destra e si arriva al Passo della Gabellaccia e poi al Piazzale dell’Uccelliera, dove panorami mozzafiato premiano ogni fatica. Si gira a sinistra seguendo l’indicazione Rifugio CAI Carrara, e in breve si raggiunge Piazzale delle Statue, il punto più alto dell’itinerario.

Si percorre la stessa strada in discesa per ritornare all’incrocio con la SS 446, e si procede fino a Fosdinovo. Superato il borgo, che merita una visita, come anche il Castello Malaspina, si discende verso il mare in direzione di Sarzana, passando Caniparola; e poi si prosegue lungo la SP 1 per circa un chilometro in direzione di Massa fino all’incrocio per Marinella e Fiumaretta. Si gira a destra raggiungendo la SP 21 fino a Marinella di Sarzana; qui si va a sinistra, e costeggiando il mare si torna a Marina di Massa.

Dal punto di vista enogastronomico le Alpi Apuane sono famose per la produzione del lardo: anche se questo itinerario non tocca il paese di Colonnata, dove viene prodotto l’omonimo lardo Igp, ovunque da Carrara in poi è possibile degustare questo prezioso alimento stagionato all’interno di conche marmoree. Passando eventualmente da Campo Cecina (località posta a 19 chilometri da Carrara capace di offrire un colpo d’occhio mozzafiato sui bacini marmiferi e sul mare) non si perda l’occasione per degustare la locale tipica focaccia farcita con il lardo. Il tutto può essere accompagnato dal Vermentino dei Colli di Candia.

Inoltre, arrivati a Fosdinovo si consiglia di degustare i locali “sgabei” farciti con formaggi e salumi, accompagnati in questo caso dal Vermentino dei Colli di Luni.

Infine, per i ciclisti più agonisti, ricordiamo che nella zona ci sono manifestazioni ciclistiche da non perdere come il Giro delle Alpi Apuane, il Giro della Lunigiana, il Trofeo Buffoni.

Ovviamente non mancano manifestazioni speciali extra-ciclistiche come il Simposio Internzionale di Scultura (da luglio a settembre a Carrara), gli Spettacoli alla Cava dei Poeti (da luglio ad agosto, sempre a Carrara), la festa medievale di Fosdinovo (primo finesettimana di luglio) e, sempre a Fosdinovo ma in settembre, la Sagra dello “sgonfiotto”, un dolce ripieno fritto tipico della zona.
 
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In bicicletta