Toscana a cavallo

Le valli pistoiesi

Itinerari speciali sull'Appennino

L’Ippovia di San Jacopo rappresenta un’importante direttrice Nord –Sud di collegamento con la Francigena interessando i territori dell’Appennino pistoiese. I tracciati di questo percorso turisto a cavallo si sviluppano tutti intorno al capoluogo di provincia su strade per lo più sterrate e di uso pubblico. Il tracciato principale interessa luoghi storici e culturali situati su importanti vie di comunicazione dell’alto e basso medioevo, ad esempio la Via Francesca della Sambuca e il reticolo di vie e sentieri che collegavano la Toscana centrorientale alla Lombardia, attraverso i grandi passi appenninici. La denominazione dell’Ippovia sottostà ad un criterio di radicata appartenenza alla pluricentenaria storia pistoiese: S. Jacopo è il patrono di Pistoia dal XII secolo, cioè da quando le reliquie del Santo giunsero in città dalla Galizia per iniziativa del vescovo Atto, divenendo così tappa di pellegrinaggio per i devoti che si recavano a Compostela. Il percorso, oltre a siti di interesse storico, culturale e naturalistico, tocca anche un sito d’importanza scientifica come quello di Pratorsi, sede di un famoso osservatorio astronomico. Tutta l’ippovia è lunga circa 260 km ed è formata da 12 tappe con lunghezze variabili e difficoltà diverse. Tappe che consentono di scoprire siti storici, borghi e panorami. Tra questi ricordiamo Vinci, terra natale del Genio di Leonardo, Carmignano e i suoi vini, Comeana e la Villa medicea di Artimino.

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