Le pievi e i castelli del Chianti

Le pievi e i castelli del Chianti

Un itineraio in bici che attraversa i luoghi meno noti della campagna chiantigiana

Itinerario che va a scoprire il Chianti meno noto passando per luoghi di grande interesse storico artistico come il castello di Paneretta, la pieve romanica di Cedda, il castello di Strozzavolpe

PERCORSO
Punto di partenza e arrivo: Castellina in Chianti
Lunghezza: 36,99 km
Dislivello: 695
Difficoltà:
media
Tipo di strada:
asfalto, sterrato
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Per chi: cicloamatori

Note: Itinerario di grande interesse paesaggistico che va a scoprire il Chianti meno noto passando per luoghi di grande interesse storico artistico come il castello di Paneretta (X sec.), la pieve romanica di Cedda, il castello di Strozzavolpe e il borgo - castello di Talciona (X sec.), importante punto tappa dei pellegrini che nel medioevo percorrevano la via Francigena. Da un punto di vista tecnico il percorso si presenta impegnativo in quanto è un saliscendi continuo anche se il chilometraggio consente di prendersela comoda.

Si parte da Castellina e nel punto in cui le strade principali S.S. 222 e S.S. 429 si intersecano si imbocca la strada asfaltata in direzione San Donato pedalando in salita sul tracciato di Macia Morta che si affaccia con vedute panoramiche sulla Val d'Elsa e Poggibonsi. Dopo circa 3,5 km la strada comincia a perdere quota e poi inizia una ripida discesa; a questo punto si deve fare molta attenzione e girare sinistra al bivio per Olena (circa 6 km da Castellina).
 

Si procede su strada sterrata e, attraversata la frazione di Olena, in prossimità di una fonte con acqua potabile, si piega ancora a sinistra dove si affronta un tratto impegnativo (breve). Arrivati nei pressi di una grande quercia si piega ancora a sinistra fino ad incrociare una strada bianca: qui si gira a destra attraversando una zona in cui i vigneti si alternano alla macchia mediterranea e a boschi di abeti, pini e querce. Dopo 3 km ricomincia l'asfalto e si continua passando per il castello di Paneretta e la località Monsanto per raggiungere il fondovalle attraversato dalla superstrada Siena - Firenze. Dove finisce la discesa, all'altezza di una vecchia costruzione abbandonata, si imbocca a sinistra una strada bianca pianeggiante che, poco dopo, si biforca: mantenersi sulla destra e prepararsi ad affrontare la salita caratterizzata da un fondo sconnesso per raggiungere il vicino borgo di Sornano e, dopo 1 km, l'asfalto della S.S. 429.
 

Si prosegue a sinistra in leggera salita in direzione Castellina passando nei pressi della pieve romanica di Cedda che merita una visita e, dopo 2,5 km dall'innesto sulla S.S. 429, nei pressi dell'azienda vinicola Melini, dove ricomincia il bosco, si lascia nuovamente l'asfalto per imboccare la sterrata sulla destra seguendo le indicazioni per l'agriturismo "La Moraia".
 

Si pedala lungo questo tracciato fino alla frazione di Talciona (bella la vista sul castello di Strozzavolpe), borgo caratterizzato dall'omonima pieve. Ancora 1 km abbondante di discesa e poi si gira a sinistra su strada asfaltata seguendo l'indicazione Belvedere. Comincia qui la salita abbastanza impegnativa su fondo sterrato (circa 10 km) fino a Castellina.    
 

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