fb track
In bicicletta nel Chianti
Photo ©Paolo Martelli - Eroica

In bici tra il Chianti e la Val d'Elsa

Un itinerario su due ruote che attraversa i luoghi meno noti della campagna chiantigiana

Prima tappa
Tra pievi, vigneti e castelli

Si parte da Castellina e nel punto in cui le strade principali S.S. 222 e S.S. 429 si intersecano si imbocca la strada asfaltata in direzione San Donato pedalando in salita sul tracciato di Macia Morta che si affaccia con vedute panoramiche sulla Val d'Elsa e Poggibonsi. Dopo circa 3,5 km la strada comincia a perdere quota e poi inizia una ripida discesa; a questo punto si deve fare molta attenzione e girare sinistra al bivio per Olena (circa 6 chilometri da Castellina).

Si procede su strada sterrata e, attraversata la frazione di Olena, in prossimità di una fonte con acqua potabile, si piega ancora a sinistra dove si affronta un tratto impegnativo, ma breve. Arrivati nei pressi di una grande quercia si piega ancora a sinistra fino ad incrociare una strada bianca: qui si gira a destra attraversando una zona in cui i vigneti si alternano alla macchia mediterranea e a boschi di abeti, pini e querce. Dopo 3 km ricomincia l'asfalto e si continua passando per il castello di Paneretta e la località Monsanto per raggiungere il fondovalle attraversato dalla superstrada Siena - Firenze. Dove finisce la discesa, all'altezza di una vecchia costruzione abbandonata, si imbocca a sinistra una strada bianca pianeggiante che, poco dopo, si biforca: mantenersi sulla destra e prepararsi ad affrontare la salita caratterizzata da un fondo sconnesso per raggiungere il vicino borgo di Sornano e, dopo 1 km, l'asfalto della S.S. 429.

Vista sul Castello di Panaretta
Vista sul Castello di Panaretta - Credit: LigaDue
Seconda tappa
Verso la Val d'Elsa

Si prosegue a sinistra in leggera salita in direzione Castellina passando nei pressi della pieve romanica di Cedda che merita una visita e, dopo 2,5 km dall'innesto sulla S.S. 429, nei pressi dell'azienda vinicola Melini, dove ricomincia il bosco, si lascia nuovamente l'asfalto per imboccare la sterrata sulla destra seguendo le indicazioni per l'agriturismo "La Moraia".

Si pedala lungo questo tracciato fino alla frazione di Talciona (bella la vista sul castello di Strozzavolpe), borgo caratterizzato dall'omonima pieve. Ancora 1 km abbondante di discesa e poi si gira a sinistra su strada asfaltata seguendo l'indicazione Belvedere. Comincia qui la salita abbastanza impegnativa su fondo sterrato (circa 10 km) fino a Castellina.    

La campagna ai piedi del Castello di Strozzavolpe
La campagna ai piedi del Castello di Strozzavolpe - Credit: Sailko
&
In bicicletta