Montelupo Fiorentino

Le antiche fornaci di Montelupo Fiorentino

Scopri dove si fabbricavano le antiche ceramiche

L'itinerario comincia con una visita alla fornace Sammontana, in località omonima (via del Colle, 14), nel territorio di Montelupo Fiorentino. La costruzione,grandiosa per dimensioni,puo' essere fatta risalire alla meta' del XIX sec.,e d era adoperata per la produzione di materiali laterizi. La fornace, insieme alla villa - fattoria di Sammontana, faceva parte fino al 1866 delle proprieta' del Capitolo della Basilica di S. Lorenzo di Firenze. E' presente nel catasto Leopoldino del 1882-85. All'interno della fornace si trova oggi una sala annessa al ristorante "La Fornace di Sammontana".
L'itinerario prosegue nel centro storico di Montelupo Fiorentino, con una visita alla fornace Alderighi, tuttora in attivita', situata all'interno di un edificio annesso al Museo Archeologico e della Ceramica.
Il complesso architettonico si trova all' interno di un' ampia corte che si affaccia su via Giro delle Mura e risale al 1800. Esso fu ultimato nel 1854 con l'inserimento di un vicino fabbricato di trogoli e pile e compare sugli aggiornamenti del 1935 del Catasto Generale Toscano. Il proprietario risultava essere Vincenzo Morelli di Lorenzo. Nel 1939 fu eseguito un piccolo ampliamento sul retro. Il complesso architettonico si presenta composto di tre corpi differenti, uniti tra loro, sviluppati per due piani fuori terra, con copertura a capanna. Il terzo corpo, quello che ospita i forni per la cottura della ceramica, ha un ingresso rialzato rispetto alla quota della corte, ed e' preceduto da una breve scala. L' elemento piu' interessante dell' intero complesso e' il fatto che esso si trova addossato alle antica mura cittadine, su cui sono state aperte finestre e porte di diversa foggia e misura. L' edificio e' sede di corsi di manipolazione per bambini e puo' essere visitato previo appuntamento.
L'itinerario si conclude con una visita alla fornace Pasquinucci, a Capraia Fiorentina (piazza Dori), poco oltre il ponte che collega questo centro abitato a Montelupo Fiorentino. Fu costruita ai primi del XIX sec. sul luogo di un’antica fornace, utilizzando la terra raccolta sulla sponda dell’Arno. I manufatti, destinati per lo più alla Sardegna ed alla Sicilia, venivano trasportati per via fluviale a Marina di Pisa e quindi al porto di Livorno. Oggi è testimonianza di un ambiente suggestivo e documenta l’attività che, iniziata dai fratelli Pasquinucci, fu perpetuata dai mastri vasai sino agli anni Sessanta del secolo scorso. I manufatti comprendevano oggetti d’uso domestico e quotidiano: tegami, pentole, bracieri, scaldini, conche, ma anche articoli più specifici come i “turafiaschi” per proteggere il vino dalla coda dei topi, salvadanai e vasi da fiori. Nei locali della fornace è oggi accolto un centro espositivo, mentre fanno ancora bella mostra di sé meccanismi ed attrezzi per la lavorazione artigianale della terracotta.

Modalità di svolgimento in auto, privatamente.
Fonte di rilevazione Comune di Montelupo Fiorentino; guida turistica: G. Valdes
Fornitore di Informazioni Ufficio Turistico di Montelupo Fiorentino, Ufficio Turismo del Circondario
IAT di appartenenza Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite
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