La Via Romea in Toscana: da Arezzo a Sassaia

Lungo l'antico tracciato, tra natura e arte

La Via Romea da Stade serviva, nell’antichità, a portare i pellegrini a Roma. Questi viaggiatori tuttavia non provenivano dall’altra grande arteria della Francigena (e quindi dal lato orientale dell’Europa), bensì dai paesi germanici. 

La tappa che parte da Arezzo e termina a Sassaia è di grande rilevanza culturale e paesaggistica.

Il punto di partenza è la città che si trova nel bel mezzo delle vallate del Casentino e del Valdarno e, più precisamente, presso il Santa Maria delle Grazie, antico insediamento religioso che merita un’attenta visita.

Proseguendo il percorso, prima di addentrarci nei colori della campagna aretina, si incontra anche l’antica chiesa di S. Eugenia.

Il cammino “aggira” il monte Saccione e si addentra in una strada forestale, che attraversa il bosco sopra Pigli, fino a giungere al castello di Puliciano.

Arezzo, piazza Giorgio Vasari

Attraverso oliveti e ville storiche, l’itinerario entra nella pura bellezza e si congiunge ad una strada che – la leggenda vuole – abbia percorso anche Annibale prima della battaglia sul Lago Trasimeno.

Circondati dal fascino della natura e dagli eroi passati, arriviamo così alla Pieve di Sassaia di Rigutino, il “traguardo” di questo tratto.

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