La Sughera e Balconevisi in mountain bike

Itinerario in bici nella campagna toscana

Questo itinerario ciclistico è l'unione dell'anello "la Sughera" e l'anello "Balconevisi" che per facilità suggeriamo di percorrere uno dopo l'altro formando un percorso a "otto".

  • directions_bike
    Mezzo di trasporto consigliato
    Bicicletta
  • access_time
    Distanza da percorrere
    26,5 km
  • directions
    Durata
    2 ore e 30 minuti
Prima tappa
Anello La Sughera
Località La Sughera, Montaione - Credit: visitmontaione.com

Si parte in prossimità di un vecchio cipresso su Via Collegalli, dove inizia una lieve salita su fondo sterrato. Man mano che si sale la vegetazione ai lati della strada si fa sempre più fitta facendo ombra su tutta la strada riparandoci dal sole durante i periodi più caldi.

Dopo poco più di 1,5 Km la vegetazione si dirada e si raggiungono alcune abitazioni in località San Paolo, dove sulla sinistra in alto si nota una piccola chiesetta. Da qui la strada si fa pianeggiante e percorsi circa 470 metri si raggiunge un bivio dove svoltiamo a sinistra per la variante per la Sughera, mentre proseguendo a destra inizia l'anello "Collegalli".

Dal bivio per Collegalli, si prende quindi la strada a sinistra iniziando una breve salita. Dopo 200 metri, in prossimità di un incrocio con una strada che viene da destra dove si può notare in alto un vecchio edificio rurale, la strada inizia a scendere leggermente per poi diventare pianeggiante. In questo tratto è importante seguire la recinzione della Fattoria di Barbialla mantenendola sempre sulla sinistra. Dopo una salita di poche centinaia di metri, si arriva ad un bivio, e, seguendo sempre la recinzione si imbocca la strada sulla sinistra. Dopo 300 metri si arriva all'inizio della discesa da cui si può ammirare di fronte a noi in lontananza la frazione di Sughera e più a sinistra il paese di Montaione.

Si continua a scendere lungo il percorso principale fino ad arrivare ad un bivio – riconoscibile da un cipresso con il segnale bianco e rosso –. Da qui si prosegue sul sentiero a sinistra sempre fiancheggiando la recinzione. Continuando il percorso principale si arriva ad un edificio abbandonato mentre sulla destra si può ammirare una caratteristica collina con un albero solitario. Da qui, percorsi circa 400 metri si giunge ad un bivio, e lasciando che la recinzione continui a sinistra, si prosegue sul percorso principale con la strada che gira leggermente a destra e iniziando una breve salita.

Percorsi circa 100 metri si giunge ad un bivio riconoscibile da un palo posto a sinistra con dipinte le strisce bianche e rosse. Si svolta a sinistra e si percorre una breve salita, e si segue il percorso principale fino ad arrivare ad una vecchia casa rurale e ad un allevamento di pecore. Si continua per poche centinaia di metri fino ad arrivare ad un bivio dove in alto si vede il campo da calcio della Sughera. Qui svoltiamo a destra per continuare con l'ultimo tratto di salita fino al paese di Sughera. Arrivati al paese della Sughera ci si immette sulla strada asfaltata svoltando a sinistra, si passa di fronte alla Chiesa di San Pietro e passando davanti al campo da calcio e si inizia a scendere. Si segue la strada fino ad arrivare ad un bivio dove si può ammirare in lontananza sulla destra l'antico borgo di Tonda.

A questo bivio - riconoscibile da un grande cipresso posto tra le due strade - si imbocca la strada a sinistra Via San Cerbone iniziando a scendere in direzione della frazione di Alberi. Il primo tratto è pianeggiante e molto panoramico con le colline argillose sulla sinistra e in lontananza sulla destra lo scorcio del paese di Montaione, mentre di fronte a noi si intravede il borgo di Mura. Poi inizia una discesa che ci porterà fino alla valle del fiume Egola dove si trova la piccola frazione di Alberi.

Si supera l'abitato di Alberi passando di fronte ad alcune case e ad una piccola chiesa che rimane sulla destra. Poi, passando di fronte al ponte sul fiume Egola da cui inizia la strada che porta Montaione, proseguiamo dritto su Via Casastrada. La strada di fondovalle è pianeggiante ma lievemente in discesa, questo permette di rilassarsi e di godersi il paesaggio.

In particolare sulla destra in alto si può ammirare lo scorcio del castello e della villa di Barbialla. Percorsi circa 4 km da Alberi si raggiunge la frazione di Casastrada dove si svolta a sinistra per via Collegalli per poi raggiungere (dopo 300 metri) il punto di partenza.

Seconda tappa
Anello Balconevisi

Si seguono le indicazioni dell'anello "La Sughera" fino al bivio per Collegalli dove svoltiamo a destra. La strada si mantiene pianeggiante e dopo 800 metri si giunge alla chiesa di San Vito che possiamo ammirare sulla nostra destra, più avanti la strada curva a sinistra in prossimità di una casa colonica per poi arrivare all'ingresso della villa di Collegalli.

Da qui si svolta a sinistra e si costeggia il retro della Villa di Collegalli fino ad arrivare ad un bivio con tre strade. Si imbocca la strada più a destra, quella in discesa, lasciandosi sulla sinistra un cipresso segnato con il caratteristico segnale rosso e bianco. Si segue il percorso principale tra brevi saliscendi, poi si arriva ad un bivio dove si nota un caratteristico cipresso situato in una posizione rialzata. Qui si imbocca la strada in salita sulla sinistra mentre sulla destra si possono ammirare alcuni "calanchi" e in lontananza, voltandosi indietro, la Villa di Collegalli. Dopo 400 metri circa, sulla sinistra, si intravede un piccolo sentiero che porta al Chiesino di Collegalli.

Si prosegue sul percorso principale in lieve salita fino ad arrivare ad una vecchia casa rurale che vedremo sulla sinistra. Da qui continuando a pedalare sul percorso principale si inizia una lieve discesa che costeggia a destra una recinzione mentre a sinistra su alcuni alberi si notano i segnali bianchi e rossi che indicano che siamo sul percorso giusto. La strada continua su fondo tufoso che in alcuni tratti è eroso a causa dell'acqua che vi scorre durante le giornate piovose. La strada poi curva a sinistra fino ad arrivare a due grandi cipressi (uno dei quali segnato in bianco e rosso) che ci lasciamo sulla destra. Si prosegue fino a che la strada svolta a destra e si raggiunge un bivio.

Qui si imbocca la strada a destra, mentre nota sulla sinistra un cipresso con segnale bianco/rosso, ed iniziando una breve e lieve salita. Poi la strada si fa pianeggiante, la vegetazione si dirada e si può vedere un magnifico panorama con in lontananza il paese di San Miniato. Si prosegue sul percorso principale notando di fronte a noi in alto una pineta. Poco dopo si raggiungono le prime abitazioni di Balconevisi e ci si immette sulla strada asfaltata Via Buecchio. Dopo circa 400 metri si raggiunge il centro del piccolo borgo di Balconevisi, e dopo aver sostato per ammirare una graziosa chiesa, si inizia la discesa su Via Balconevisi per circa 1,5 km fino a che non si raggiunge un bivio dove di fronte a noi si nota un piccolo tabernacolo. Qui si svolta a destra per via Fornacino - una strada pianeggiante su fondo asfaltato – e si prosegue per 1.4 km fino ad arrivare al bivio con via Egola.

Si continua andando dritti su via Fornacino su fondo asfaltato. Dopo circa 400 metri la strada – che da qui si chiama Via Forni - diventa sterrata e si attraversano campi che in estate sono coltivati con girasoli e mais. Si continua sulla strada principale attraversando un cancello, e passando in prossimità di alcune abitazioni. Poi si incontra un vecchio edificio dismesso, che forse un tempo era adibito ad attività agricole. Dopo circa 1 km ci si immette su via Collegalli svoltando a destra per tornare al punto di partenza in prossimità del vecchio cipresso.

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In bicicletta