panorama in Val di Cecina

La solitudine del borgo di Miemo

Dal mare alle colline pisane in bici

Un itinerario sulle due ruote che parte dal mare della Costa degli Etruschi e ci conduce nella Val di Cecina, tra splendidi panorami di colline, poderi e cipressi

PERCORSO
Punto di partenza e arrivo
: Cecina
Lunghezza: 51,8 km
Dislivello: 990 mt circa
Altimetria: min. 10 – max. 525
Tipo di strada: asfalto con prevalenza di stradine di campagna
Difficoltà: medio - impegnativo

Note: La distanza non è consistente ma il dislivello richiede un buon allenamento. Le pendenze più impegnative si trovano dopo Riparbella e prima di Guardistallo. Il breve tratto (1,8 km) sulla S.R. 68, tra la S.P. 14 e Casino di Terra può essere trafficato.

Si parte da Cecina, dalla rotatoria nei pressi dell’ospedale seguendo le indicazioni per Riparbella - Montescudaio. Alla successiva rotatoria si prosegue sempre in direzione Riparbella. Oltrepassato il ponte sul fiume Cecina e un passaggio a livello ci si immette sulla SR 68 proseguendo dritti fino all’incrocio (5,8 km) dove si gira a sinistra sulla S.P. 13 in direzione Riparbella. Dopo circa 1 km la strada comincia a salire gradualmente per 2,5 km fino al borgo di Riparbella (216 m s.l.m., 9,5 km). Si attraversa il centro del paese.

La strada per Castellina piega verso sinistra mentre l'itinerario prosegue dritto in ripida salita in direzione Il Doccino, Apparita, Pantano. Dopo 1,8 km in loc. San Pecoraio termina la salita impegnativa e dopo poco, in loc. Il Doccino (13 km) inizia la strada sterrata. Si affronta l'ultimo tratto di salita transitando tra le pale eoliche prima di raggiungere un grande incrocio (14,2 km). Si procede dritti in discesa in direzione Pantano, Le Marie e Strido. Dopo circa 1 km si arriva in loc. Le Marie dove c'è un cippo che ricorda l'eccidio fascista del 25 giugno 1944: si mantiene la sinistra seguendo la strada delimitata da paletti con catarifrangenti.

Per circa 2 km si pedala in saliscendi godendo di una bellissima vista sulle colline circostanti; poi inizia la discesa verso il fondovalle, ancora su fondo sterrato ma ben battuto. La discesa e il tratto sterrato terminano immettendosi sulla strada asfaltata con un incrocio a T (19,3 km), dove si piega a destra. Si procede in falsopiano in salita per circa 1 km, per poi iniziare a guadagnare quota fino al bivio per Miemo (24,2 km), borgo-castello raggiungibile con una breve deviazione sulla sinistra. Poco dopo inizia la discesa verso la Val di Cecina: bello il panorama sulle colline, i poderi e i cipressi della valle. Si passa nei pressi del Caseificio Delogu e il borgo di Casaglia prima di raggiungere il fondovalle e la S.R. 68 nei pressi di una rotatoria (36 km).

Si va a sinistra in direzione di Volterra passando per Casino di Terra; alla rotatoria si gira a destra in direzione Guardistallo, Canneto, Monteverdi. Dopo 1 km, oltrepassato il ponte sul fiume Cecina, si piega a destra per Guardistallo. Dopo circa 2 km comincia la salita verso il paese che si arrampica per circa 2 km con l'aiuto di tornanti. Alle porte di Guardistallo (42,8 km) si prende a sinistra in discesa verso Cecina. Giunti al bivio per Casale Marittimo si procede sempre verso Cecina in costante discesa fino ad un evidente incrocio (51 km) dove si piega destra  sulla strada del "Paratino" che oltrepassa una rotatoria e, prosegue fino alla grande rotatoria nei pressi dell'ospedale (54 km).

&
In bicicletta