La Senese Aretina in moto

Un itinerario attraverso tre splendide province

Una unica rotta per tre province: questa è la sintesi della Senese Aretina. Strada garbata e a volte maliziosa, che dalle porte di Grosseto raggiunge Siena, e non contenta si allunga fino a toccare Arezzo. Borghi, castelli e tanta guida: una formula classica ma pure sempre apprezzata da chi vive il viaggio in sella.

Imposta il tuo gps: Montepescali, Roccastrada, Monticiano, Volte Basse, Siena, Colonna del Grillo, Monte San Savino, Pieve al Toppo, Arezzo
Prima tappa
Partenza da Montepescali
Le mura di Montepescali - Credit: Matteo VInattieri

Appostati come rapaci a caccia della prossima preda, prepariamo l'attacco alla Senese Aretina dal "Balcone o Falcone della Maremma", Montepescali: gradevole borgo fortificato, che si fa ancor più gustoso durante la sagra del Cinghiale e del Tortello (agosto).

Atterrati sulla vecchia Aurelia, con doppia svolta a destra si portano le ruote sulla SS73 che procede super rettilinea per oltre 10km. A rompere la monotonia ci prova il bivio, a destra, per Sticciano: a colpi di tornanti si scala il versante nord-occidentale del Monte Leoni raggiungendo borgo e pieve di Santa Mustiola. Un viale di pini marittimi ricorda che siamo in Maremma.

Seconda tappa
A Roccastrada, borgo di pietra
Il monastero di Giugnano

Al km11, con un colpo d'orgoglio, la mezzeria scuote la guida che si fa più allegra. Circondati dalla macchia mediterranea si supera il bivio per Paganico. La strada guadagna quota disegnando geometrie sempre più interessanti, e anche il paesaggio torna a farsi valere. Il cartello del 43° parallelo sottolinea un crocevia: a sinistra il Monastero e la cripta romanica di Giugnano, a destra il suggerimento per l'entroterra senese. Ma il manubrio resta impostato su Roccastrada, distante un solo colpo di gas: cassero medievale e borgo antico chiamano la sosta a giusta causa.

Terza tappa
Tra le curve fino a Monticiano
Monticiano

L'itinerario scende nella macchia mentre sale il sorriso del pilota, ora impegnato a pennellare curve e contro-curve. Sassofortino alza la mano per farsi notare, ma neanche l'invito alla festa della Castagna (fine ottobre) riesce a interrompere il connubio pilota-manubrio. Cambiano provincia (SP157-SP73bis) e pendenza. Resta il ritmo. Poi, il monumento alle vittime dell'eccidio di Monte Cuoio - a firma nazifascista - frena la rotta per un istante commemorativo. Al km42 una forma saporita di pecorino rimette in moto l'allegria. Arriva Monticiano e l'arte contemporanea di Roberto Ciulli si mette in bella mostra (km45).

Quarta tappa
Una visita a San Galgano
San Galgano

Al bivio con la SP441 seguire le indicazioni per l'Abbazia di San Galgano è un dovere turistico. Torna il rettilineo, presto archiviato dai tornanti in salita alla conquista del Castello di Frosini. L'incrocio con la Traversa Maremmana è sottolineato dalla colonna di Montaretti, voluta dal granduca Pietro Leopoldo; mentre la Senese Aretina porta in dono una gola serpeggiante e il ponte medievale della Pia, nei pressi dell'Eremo di Rosia.

Quinta tappa
Una tappa a Siena
Siena e uccelli in volo - Credit: Gret@Lorenz

Un calo di adrenalina accompagna i km che precedono l'ingresso a Siena, tagliando Volte Basse e Costalpino. Ma la città del Palio non congeda l'itinerario, che ringrazia e saluta da Porta Pispini. Dopo una tratta obbligata sul raccordo Siena-Bettolle si riprende da Colonna del Grillo, con rifornimento gastronomico alla trattoria il Bivacco.

Sesta tappa
Arezzo: culla di storia e tradizioni
Piazza Grande ad Arezzo
Piazza Grande ad Arezzo

La ora SS73 offre un'ultima parentesi guidata che raggiunge tutta d'un fiato Monte San Savino... ma occhio alla velocità: limitata ai 50km/h solo per le due ruote! A saper scorrere e non correre - come insegnano gli istruttori di GSSS - il divertimento è comunque assicurato. Altri 20km in linea retta e si festeggia l'ingresso ad Arezzo: culla di storia, cultura e tradizioni.

Info web: www.provincia.grosseto.it, www.provincia.siena.it, www.provincia.arezzo.it, www.montepescali.it, www.arezzoturismo.it

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In moto