Rosignano Solvay

La costa dei cicloturisti: Rosignano Solvay

Il luogo ideale per andare in bici e rilassarsi

Pedalare a due passi dal mare, sentire sulla pelle l'aria frizzante e pura della costa: sembra un sogno, ma è la realtà. Questo percorso vi farà vivere un'emozione unica all'aria aperta

PERCORSO
Punto di partenza:
Rosignano Solvay
Punto di arrivo: Marina di Bibbona
Lunghezza: 22 km
Dislivello: 54 m
Altimetria: min. 1 – max. 13
Tipo di strada: asfalto e sterrato ben battuto
Difficoltà: facile

Note: Itinerario adatto a tutti, parzialmente su piste ciclabili. Molto bella la seconda parte che attraversa la Riserva Naturale dei Tomboli di Cecina. Per tornare al punto di partenza si può percorrere la stessa strada oppure raggiungere facilmente le stazioni ferroviarie di Bolgheri o Bibbona (loc. La California) pedalando verso la S.P. 39 “Vecchia Aurelia” (circa 1,5 km) e tornare con un treno regionale adibito al trasporto bici, alla stazione di Rosignano Solvay. Questo itinerario è anche frazionabile in due tronconi: Rosignano Solvay - Cecina Mare e Cecina Mare - Bibbona; in questo modo diventa accessibile alle famiglie con bambini piccoli e si consiglia di percorrere la seconda parte che si sviluppa prevalentemente nell’ambiente protetto della foresta demaniale dei Tomboli di Cecina.

Si parte da Rosignano Solvay nella parte sud dell’abitato nel punto in cui comincia l’evidente pista ciclabile che costeggia la strada principale. Dopo 1,4 km si può deviare a destra per raggiungere le Spiagge Bianche di Rosignano. La ciclabile continua dritta e dopo 700 m si arriva ad un semaforo (2,1 km); dove si piega a destra su una stradina che attraversa una zona di macchia mediterranea e si dirige verso il litorale raggiungendo il tipico ambiente retrodunale. Dopo circa 600 m si arriva a lambire la costa sabbiosa in corrispondenza dell’accesso alla spiaggia di Pietra Bianca (2,7 km).

La strada continua a seguire l’andamento della costa e dopo circa 1 km entra in una bella pineta. Si segue sempre la stradina evitando le deviazioni a sinistra che riportano verso la strada di grande collegamento. Poco dopo si costeggia il cimitero di Vada e si pedala verso il centro abitato. Raggiunto un evidente incrocio (4,7 km) si piega a destra in direzione Mazzanta. Al successivo incrocio, dopo circa 600 m, si continua dritto seguendo le indicazioni per Mazzanta - Pineta Molino a Fuoco uscendo dal centro abitato. All’incrocio successivo (7,9 km) si piega a destra verso Pineta Molino a Fuoco e, dopo 400 m si oltrepassa il ponticello sul Fosso Molino e si pedala a ridosso della pineta che separa la spiaggia dall’entroterra per arrivare ad un evidente incrocio a T (9,2 km), proprio di fronte a un vecchio ponticello in mattoni rossi. Qui si va a sinistra, dopo 100 m, a destra entrando nel comune di Cecina.

Ancora 700 m e si prosegue sulla strada principale che piegando a destra si dirige verso la Marina di Cecina. Arrivati nei pressi di una rotatoria (11,5 km) si può piegare a destra verso la spiaggia delle Gorette ma l’itinerario prosegue dritto verso Cecina Mare su una strada costeggiata (sul lato sinistro) da una pista ciclabile. Si oltrepassa il ponte sul fiume Cecina (12,4) nei pressi del porticciolo entrando in Cecina Mare; all’incrocio dopo il ponte si prosegue dritto fino ad una rotatoria (12,9 km) dove si gira a destra verso il mare fino ad una rotatoria - piazza: si prosegue a sinistra attraversando il viale che costeggia la pineta fino all’ingresso della strada sterrata (14,5 km), chiusa ai veicoli motorizzati, che attraversando tutto il Tombolo di Cecina raggiunge in 7,5 km la Marina di Bibbona (22 km).

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In bicicletta