castello Aghinolfi - Montignoso

In mountain bike sulla Linea Gotica

Un percorso tra i paesaggi della memoria

Un itinerario che interessa i luoghi della memoria lungo la riviera della Versilia: da Montignoso si raggiunge la Fortezza Aghinolfi, situata sulla storica Via Francigena, a due passi dal mare
DATI TECNICI:
Partenza/arrivo:
Montignoso
Lunghezza: 18,70 Km
Durata: 3 ore
Dislivello: 692 mt
Difficoltà: media
Fondo stradale: asfalto (46%), sterrato (54%)
Bicicletta: mountain bike

Da Montignoso si raggiunge in salita la località Piazza e, oltrepassato l’abitato si prende a destra via Guadagni, una stretta rotabile che conduce alla Fortezza Aghinolfi, posto su un’altura isolata alle pendici delle Alpi Apuane. La vicinanza con il mare e il controllo della sottostante Via Francigena hanno fatto di questo castello uno straordinario punto strategico. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupato da una guarnigione nazista, diventando un importante caposaldo della Linea Gotica. Il percorso permette di godere di stupendi panorami sulla costa apuo-versiliese. Qui si svolta a sinistra in via Palatina e dopo circa 1,5 km (località Ca’ Barzi) si gira a sinistra per località Venturiello. Il primo tratto è asfaltato e in forte pendenza, poi si prosegue su sterrato fino a piana di Fragolito.

Seguendo le pendici occidentali del Monte Folgorito si giunge sotto la cima. L’ultimo tratto di strada ha fondo sconnesso e quindi, anche se non è molto ripido, bisogna spesso scendere dalla bicicletta. Da Col di Melo si prende la mulattiera per località Termo (frazione di Pasquilio). Sotto le pendici del Monte Carchio si scende fino a località Pasquilio e giunti a Termo si prosegue verso la "Chiesetta" (una piccola chiesa costruita dai partigiani nel 1944), dove si prende un sentiero sterrato in direzione nord-ovest fino a Sant'Eustachio, dove si può visitare la chiesa che conserva al proprio interno pregevoli opere del XIV–XV secolo. Da qui una carrozzabile asfaltata riporta alla Piazza. Qui meritano una visita la Villa Schiff-Giorgini, residenza nobile dell’800 e oggi sede del Comune, e la pieve di San Vito.

Sul Monte Folgorito si possono percorrere anche gli “itinerari della Resistenza apuana” e il “sentiero della Linea Gotica” (loc. Termo). Nei locali del circolo culturale Pasquilio, vicino alla “Chiesetta”, si può visitare una mostra fotografica permanente del Premio Letterario Alpi Apuane.
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In bicicletta