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Parco dell'Ambrogiana, Montelupo Fiorentino
Photo ©Dia

In bicicletta lungo l'Arno e la Pesa

Tra natura e storia nel territorio di Montelupo Fiorentino

Prima tappa
La Torre dei Frescobaldi
Torre Frescobaldi, Montelupo Fiorentino
Torre Frescobaldi, Montelupo Fiorentino - Credit: Giuseppe Moscato

La Torre, collocata nell’omonima frazione lungo l’Arno, risale al XIV secolo. È stata sede un tempo del dazio per il traffico fluviale e prima ancora Casino di caccia appartenente al complesso dell’Ambrogiana.

Seconda tappa
Il Museo archeologico
Sito archeologico di Montereggi, Montelupo FIorentino
Sito archeologico di Montereggi, Montelupo FIorentino - Credit: Museo Montelupo

Con oltre 3000 pezzi esposti, il Museo archeologico di Montelupo Fiorentino si presenta come una realtà pressoché unica nel panorama regionale. Il patrimonio è frutto di oltre 30 anni di campagna di scavo in 168 siti di un vasto territorio che si estende dal Medio Valdarno Fiorentino alla Bassa Val di Pesa, compreso parte del Montalbano. Le collezioni archeologiche coprono un periodo che va dalla Preistoria, con oggetti che risalgono fino a 200.000 anni fa, all’Età dei Metalli, alle testimonianze delle civiltà Etrusche e Romane, al tardo Medioevo. L’edificio sede del museo è un complesso ecclesiastico che fa parte del percorso espositivo.

Terza tappa
La Villa Medicea dell’Ambrogiana e il parco
Parco della Villa medicea dell'Ambrogiana, Montelupo Fiorentino
Parco della Villa medicea dell'Ambrogiana, Montelupo Fiorentino - Credit: Dia

La Villa Medicea situata presso la confluenza del fiume Pesa con l'Arno, era uno dei luoghi ideali per la caccia e la pesca, e per le soste della corte nei viaggi tra Firenze e Pisa. DImora prediletta di Cosimo III, che qui trasferì alcune sue collezioni di dipinti e di esemplari botanici e naturalistici; oggi è sede di una struttura sanitaria ed è possibile visitare solo il grande parco che si estende fino al fiume.

Quarta tappa
Il centro storico e il Museo della ceramica
La ceramica di Montelupo Fiorentino
La ceramica di Montelupo Fiorentino - Credit: Marta Mancini

Un viaggio attraverso il territorio di Montelupo Fiorentino merita senz’altro una sosta nel centro storico cittadino, un’area pedonalizzata, in cui si affacciano botteghe di ceramica, tipica produzione del territorio, un tempo commercializzata in tutto il mondo. Facendo una deviazione da piazza della Libertà, lungo corso Garibaldi si raggiunge Piazza Vittorio Veneto, dove si trova il nuovo Museo della Ceramica.

Anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista merita una sosta per ammirare la Pala della "Madonna con Bambino e Santi", attribuita a Botticelli e Scuola, con la predella raffigurante ancora i quattro Santi: Rocco, Agostino, Lorenzo e Sebastiano.

Punto panoramico sul territorio è la zona alta di Montelupo, che anticamente ospitava un castello medioevale edificato nel 1203 dalla Repubblica fiorentina con funzione difensiva.

Quinta tappa
La zona naturalistica lungo la Pesa
In bicicletta a Montelupo Fiorentino
In bicicletta a Montelupo Fiorentino

Il tracciato si snoda per una lunghezza complessiva di circa 7 km e costeggia la cassa di espansione di Turbone, nei cui argini nidifica una particolare specie di rondine detta ‘topino’ per l’abitudine di scavare il proprio nido in parete oltre alle traverse “dei Capitani” e “delle Topole”, utili per il rallentamento della corrente, per l’ossigenazione delle acque e come riserve costanti di acqua, rifugio per le specie ittiche nel periodo estivo quando il torrente è in secca.

Sesta tappa
La Villa romana del Vergigno
Scavi archeologici della Villa Romana a Montelupo Fiorentino
Scavi archeologici della Villa Romana a Montelupo Fiorentino

La Villa romana del Vergigno risale al I sec. a. C. ed è edificata in un terreno a terrazzo tra il torrente Pesa e il suo affluente Vergigno, ricalcando la tipica domus cittadina. E' l'unica villa in area fiorentina interamente ricostruita nella planimetria.

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