Montelupo Fiorentino

In bicicletta lungo l'Arno e la Pesa

Tra natura e storia nel territorio di Montelupo Fiorentino

Una zona sinonimo di cultura, artigianato artistico e tradizione da percorrere sia a piedi che in bicicletta lungo una pista ciclabile di circa 10 km, adatta alle famiglie con bambini
PERCORSO
Punto di partenza e di arrivo: Montelupo Fiorentino
Distanza: 10.3 km
Dislivello (quota max-min): 36 m
Pendenza media: 0.3 %
Pendenza max: 4 %
Tipo: ciclopedonale
Fondo: terra
Difficoltà: facile

È possibile percorrere tutto il territorio di Montelupo Fiorentino lungo gli oltre 10 km di pista ciclabile che collega il confine con il comune di Empoli alla Villa Romana del Vergigno, al confine con Ginestra Fiorentina. La pista ciclabile segue in gran parte i percorsi dei due fiumi che bagnano il territorio: in un primo tratto corre lungo l’Arno per poi proseguire lungo l’asta del torrente Pesa.

Lungo questo itinerario si inocntrano i principali luoghi di interesse culturale, artistico e naturalistico della città:

La Torre dei Frescobaldi - La Torre, collocata nell’omonima frazione lungo l’Arno, risale al XIV secolo. È stata sede un tempo del dazio per il traffico fluviale e prima ancora Casino di caccia appartenente al complesso dell’Ambrogiana.

Il Museo Archeologico - Inaugurato nel 2007 e con oltre 1000 pezzi esposti, si presenta come una realtà pressoché unica nel panorama regionale. Il patrimonio è frutto di oltre 30 anni di campagna di scavo in 168 siti di un vasto territorio che si estende dal Medio Valdarno Fiorentino alla Bassa Val di Pesa, compreso parte del Montalbano. Le collezioni archeologiche coprono un periodo che va dalla Preistoria, con oggetti che risalgono fino a 200.000 anni fa, all’Età dei Metalli, alle testimonianze delle civiltà Etrusche e Romane, al tardo Medioevo. L’edificio sede del museo è un complesso ecclesiastico che fa parte del percorso espositivo.

La Villa Medicea dell’Ambrogiana e il parco - La Villa Medicea situata presso la confluenza del fiume Pesa con l'Arno, era uno dei luoghi ideali per la caccia e la pesca, e per le soste della corte nei viaggi tra Firenze e Pisa. Oggi è sede di un ospedale psichiatrico giudiziario. È possibile visitare il grande parco che si estende per vasta superficie.

Il Centro storico - Un viaggio attraverso il territorio di Montelupo Fiorentino merita senz’altro una sosta nel centro storico cittadino, un’area pedonalizzata, in cui si affacciano botteghe di ceramica, tipica produzione del territorio, un tempo commercializzata in tutto il mondo. Facendo una deviazione da piazza della Libertà, lungo corso Garibaldi si raggiunge Piazza Vittorio Veneto, dove si trova il nuovo Museo della Ceramica.

Anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista merita una sosta per ammirare la Pala della "Madonna con Bambino e Santi", attribuita a Botticelli e Scuola, con la predella raffigurante ancora i quattro Santi: Rocco, Agostino, Lorenzo e Sebastiano.

Punto panoramico sul territorio è la zona alta di Montelupo, che anticamente ospitava un castello medioevale edificato nel 1203 dalla Repubblica fiorentina con funzione difensiva.

La zona naturalistica lungo la Pesa - Il tracciato si snoda per una lunghezza complessiva di circa 7 km e costeggia la cassa di espansione di Turbone, nei cui argini nidifica una particolare specie di rondine detta ‘topino’ per l’abitudine di scavare il proprio nido in parete oltre alle traverse “dei Capitani” e “delle Topole”, utili per il rallentamento della corrente, per l’ossigenazione delle acque e come riserve costanti di acqua, rifugio per le specie ittiche nel periodo estivo quando il torrente è in secca.

La Villa Romana del Vergigno - Villa romana risalente al I sec. a. C. Edificata in un terreno a terrazzo tra il torrente Pesa e il suo affluente Vergigno, è l’unica in area fiorentina interamente ricostruita nella planimetria.
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