Vicchio

In bicicletta fra ville e badie sulle colline mugellane

Boschi, natura e tradizioni antiche

 

DATI TECNICI:
Partenza/arrivo
: Vicchio
Lunghezza: 54,4 km
Durata: 3h e 15 min circa
Dislivello: 448 mt
Difficoltà: media
Fondo stradale: da appena accettabile a buono, un buon tratto è nel bosco
Tipologia di percorso: cicloescursionisti

La partenza di questa escursione, che ci porterà a scoprire alcuni degli scorci più belli del Mugello, è dalla cittadina di Vicchio. Piazze, scuole, teatri, vie di questo paese ci ricordano tutte i suoi più illustri figli, Giotto e Beato Angelico. Ma, attraversato il fiume Sieve in località Ponte a Vicchio, è la natura ed il paesaggio che prendono il sopravvento.

Pedaliamo nel fondovalle della Sieve risalendo il suo corso in direzione di Borgo San Lorenzo. Campi coltivati, case coloniche, agricoltori al lavoro colpiscono il nostro sguardo e ci accompagnano in questo tratto quasi pianeggiante. Dopo l’abitato di Sagginale, svoltiamo a sinistra in direzione di Salaiole ed abbandoniamo il fondovalle incamminandoci verso le colline che portano a Firenze.

Inizia qui un tratto fra più spettacolari dell’intero Mugello. In sequenza superiamo tre ville/fattorie - Votandi, Vitarete, La Bartolina -, strutture architettoniche di grandissima qualità che testimoniano la ricchezza del passato agricolo di queste terre e che parrebbero tuttora poter svolgere la loro antica funzione. Dopo aver lasciato l’abitato de il Poggiolo, abbandona la piccola valle del torrente Fistona e inizia la salita di Salaiole.

Si va in direzione di Firenze, e ci troviamo a pedalare su una strada ampia, con una bitumatura ottima, che risale il Fosso di Polcanto fino a giungere a Vetta Le Croci, superato il valico, imbocchiamo a destra per Bivigliano. Qui si entra nuovamente nel bosco, fino a giungere l’incrocio per Monte Senario, sulla cui cima si erge l’omonimo convento. Proseguendo per Bivigliano arriviamo a questa piccola cittadina con la sua splendida posizione fra i castagneti che dominano la valle del torrente Carza e la non grande distanza da Firenze.

Usciti da Bivigliano e superato il camping Poggio Uccellini, svoltiamo a destra in direzione di Polcanto. Dopo un paio di chilometri, in una radura sulla sinistra della strada si erge il complesso della Badia del Buonsollazzo. Dopo poche centinaia di metri c’è un’altra piccola chiesa, Tassaia, e inizia un chilometro di discesa. La strada è sconnessa ed interamente nel bosco, a tratti molto fitto. A questo punto però il più è fatto, poiché si riprende a scendere, fino all’abitato di Polcanto. Poi incrociamo di nuovo la strada per Sagginale e, svoltando a destra, facciamo a ritroso il percorso iniziale che ci riporta a Vicchio dopo 54,4 km.
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In bicicletta