Rocca_Arcidosso_sec X-XIV

In bici verso le sorgenti dell'Albegna

Un accattivante percorso sull'Amiata

I tratti più impegnativi sono le due salite alle falde del monte Labbro: la prima dalla loc. Serra, poco dopo la partenza e la seconda, nella parte finale dell'itinerario, che attraversa la Riserva Naturale del Pescinello
PERCORSO
Punto di partenza e di arrivo: Arcidosso
Difficoltà: Media, Difficile
Tipo di strada: Misto
Lunghezza: 37,800 Km
Dislivello: 1050 m

Si parte dalla rotonda di Arcidosso in direzione Grosseto. Dopo 250 m, al bivio, si mantiene la sinistra imboccando la S.P. 7 in direzione Cinigiano - Grosseto procedendo lungo una salita ben pedalabile e non impegnativa. Raggiunta, dopo 2 km, la loc. Serra si gira a sinistra in salita seguendo le indicazione per Macchie, Zancona e il Parco Faunistico; si sale su strada asfaltata per quasi 3,5 km fino alla loc. Macchie (5,6) e quando si raggiunge il civico 66 - sulla destra - si piega con decisione a sinistra seguendo l'indicazione per il ristorante - bar La Fonte.

Si pedala in salita e dopo 700 m comincia lo sterrato. Si sale gradualmente e poi, dopo 4 km, si raggiunge un incrocio dove si piega a destra: si pedala su una costante salita e dopo 400 m si gira a sinistra. Da questo momento comincia un tratto vallonato (saliscendi non troppo impegnativo) che costeggia la piccola valle, sulla sinistra, dove sono situate le sorgenti del fiume Albegna. Dopo circa 3 km, raggiunto un punto molto panoramico, la strada comincia a scendere con decisione verso Roccalbegna: tutta la discesa regala una spettacolare vista sulla Maremma grossetana, la costa e l'Argentario.

Raggiunto un incrocio con un fontanile la strada si biforca: si gira a sinistra e, quasi subito, inizia la salita che termina dopo 1,2 km; a questo punto è importante prestare attenzione: sulla destra, in basso, è visibile un paletto in legno con la placca in alluminio bianco-rosso che identifica la sentieristica della provincia di Grosseto. A questo punto si lascia la strada imboccando sulla destra (curva a U) lo stradello che ben presto diventa un sentiero poco pedalabile per la presenza di grosse pietre: solo chi ha una buona tecnica può rimanere in sella.

Il tratto tecnico termina dopo 600 m quando si prosegue sulla strada sterrata in discesa ripida e scorrevole fino a Roccalbegna (20) dove si torna su asfalto sulla S.P. 160. Si gira a sinistra attraversando il paese (merita una sosta) fino al ponte sull'Albegna dove si ricomincia a salire dolcemente per circa 3 km fino al cartello che indica la Riserva Naturale del Pescinello (23): qui si piega a sinistra imboccando la sterrata che sale costantemente per 5,7 km verso il monte Labbro (28,7).

Terminata la salita si prosegue immettendosi naturalmente sulla strada che scende lasciandosi il monte Labbro alle spalle. Ci attendono ora 3 km di discesa (si transita presso la deviazione a sinistra per il Parco Faunistico) fino ad un incrocio dove si lascia lo sterrato per proseguire su asfalto lungo la S.P. 160 girando a sinistra verso Arcidosso. Dopo 1,5 km, esattamente in corrispondenza della centrale geotermica visibile alla nostra destra, si può fare rifornimento d'acqua dall'altra parte, leggermente sotto il livello della strada, alla fonte del "Salacio". Si pedala prima in discesa, poi in leggera salita fino alla loc. Aiole (34,6) dove si prosegue in evidente discesa fino ad Arcidosso (37,8).
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In bicicletta