In bici sul Valico del Paretaio

I paesaggi del Mugello più insolito

Man mano che ci avvicina al valico gli alberi ad alto fusto scompaiono per lasciare il posto a una vegetazione bassa un panorama unico sulle vette dell'Appennino.

Il Valico del Paretaio è un passo fra i meno conosciuti al grande pubblico ma non per questo meno duro o poco spettacolare. Anzi, il fatto che attraversi una zona poco abitata e pochissimo battuta dal traffico rende la salita ancora più suggestiva e la conquista del valico più affascinante.

Prima tappa
Da Coniale verso la montagna

L’inizio è posto a Coniale (alt. 307 mslm), una frazione a circa 11 chilometri dal centro di Firenzuola in direzione di Imola, nella splendida valle del fiume Santerno. La salita è subito impegnativa e sono necessari rapporti leggeri. Dopo meno di un chilometro, sulla destra, si incontra una piccola fonte di acqua freschissima, e la strada inizia ad arrampicarsi con notevoli pendenze (7-8%) lungo il fianco del Poggio di Stignano. Questo primo tratto è caratterizzato da una serie di tornanti che conducono al bivio per l’abitato di Tirli (km. 3,1, alt. 512 mslm). Successivamente la pendenza si fa meno impegnativa (3-5%) e la strada più lineare. E’ un tratto abbastanza ombreggiato (l’unico) di circa 2,5 chilometri e supera gli abitati di Albignano e Stignano.

Seconda tappa
Si sale verso il valico

Dopo Stignano (km. 5,5 alt. 621 mslm) la strada riprende a salire in maniera più accentuata con pendenze del 6-7%. E’ forse il tratto più impegnativo poiché la pendenza resta pressoché costante per circa 4 chilometri. Inoltre questa zona, molto aperta, è battuta dal vento che spesso soffia in senso sfavorevole. La contropartita allo sforzo è però uno splendido panorama che spazia per molti chilometri fra le vette di questa parte di Appennino.

Terza tappa
Ultima tappa: Palazzuolo sul Senio
Palazzuolo sul Senio

Man mano che ci avvicina al valico gli alberi ad alto fusto scompaiono per lasciare il posto a vegetazione bassa e quindi il caldo può risultare intenso nelle torride giornate d’estate non mitigate dal vento. A poco meno di un chilometro dal passo tuttavia la strada impegnativa termina e si procede in leggera pendenza fino al valico (chilometro 10,2, alt. 880 mslm). Da qui inizia una discesa tortuosa che in circa 8 chilometri ci porta al paese di Palazzuolo sul Senio.

Per il ritorno, si può proseguire da Palazzuolo per Casola Valsenio e poi rientrare nella valle del Santerno a Fontanelice e da qui risalirne il corso fino a Firenzuola (83 chilometri), oppure si può procedere nell’impegnativa escursione via Passo della Sambuca e Passo del Giogo (95 chilometri).

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In bicicletta