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Monte Cetona
Photo ©Ketil3

Il monte Cetona su due ruote

In Valdichiana tra natura e profumi del vino

Un itinerario con partenza dal centro di Sarteano all'insegna della natura e del gusto, che attraversa i principali luoghi della produzione di vino di qualità. Il percorso medio-facile segue strade asfaltate e in parte sterrate.


Prima tappa
Nella natura della Valdichiana
Il Parco archeologico naturalistico di Belverde, Cetona
Il Parco archeologico naturalistico di Belverde, Cetona - Credit: preistoriacetona.it

Dalla piazza principale di Sarteano prendiamo la strada verso Radicofani per girare al primo bivio a sinistra, dopo il campo sportivo, verso San Casciano dei Bagni. La strada con vari saliscendi supera l’area attrezzata Il Biancheto (da dove si può raggiungere la Grotta Lattaia, magnifico antro naturale, visitabile accordandosi con il Museo di Cetona), il Centro Servizi Parco Archeologico Naturalistico di Belverde, interessante sito archeologico, e raggiunge il valico dei Cancelli con una strada vallonata in prevalente salita: in particolare segnaliamo due strappi non lunghi ma impegnativi rispettivamente al 14 e al 12 per cento.

Da qui (9,8 chilometri da Sarteano), oltrepassata l’area attrezzata per la sosta di Cancelli, proseguiamo in discesa verso San Casciano dei Bagni (15 chilometri da Sarteano). Dal paese torniamo indietro sulla strada per Sarteano-Monte Cetona (Sp 89 della Montagna di Cetona) e, dopo 700 metri, pieghiamo a sinistra seguendo il cartello per il Podere Armatello: imboccata la sterrata ignoriamo la successiva deviazione per il Podere Armatello, proseguendo sul tracciato principale che regala un gran panorama su Radicofani e il monte Amiata e che dopo 1,5 chilometri comincia a scendere con decisione.

Dopo 4,9 chilometri dall’inizio della sterrata raggiungiamo un grande incrocio: prendiamo a destra in salita e, percorsi 900 metri, la strada piega a sinistra (ignorare la strada che si immette da destra) costeggiando le pendici rocciose del Monte Cetona per arrivare a Fonte Vetriana dove, oltre al borgo medievale, è possibile vedere le abitazioni preistoriche (usate fino ai giorni nostri come ricoveri per animali) e proseguire in discesa per 1,2 chilometri sul tracciato principale fino alla Ss 478 (Sarteano-Radicofani) dove giriamo a destra verso Sarteano (7 chilometri).

Seconda tappa
Cultura e sapori
Abbazia di Spineto
Abbazia di Spineto

Appena imboccata la SS 478 merita una sosta l’Abbazia di Spineto, visibile sulla sinistra: fondata nel 1085 si trova in una cornice molto suggestiva. Da lì proseguiamo fino a Sarteano, punto di partenza e arrivo di questo itinerario.

Vi ricordiamo che siamo nella zona del Vino Nobile di Montepulciano (vino Docg dal 1980, primo vino ad essere commercializzato con la massima classificazione prevista dalla normativa italiana).

&
Enogastronomia