I panorami mozzafiato del promontorio dell'Argentario

Suggestivi percorsi tra mare e colline

L'Argentario, il promontorio più alto della costa toscana. Un'antica isola calcarea, che con la terraferma comprende la Laguna di Orbetello, una delle aree umide più importanti d'Italia. È protetta da una Riserva Regionale e da un'Oasi WWF per la sua ricchezza naturalistica e faunistica, tra cui importanti colonie di uccelli. Altrettanto importante è l'Oasi di Burano, sulla costa di Capalbio.

Di grande interesse i centri storici di Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e le aree archeologiche di Ansedonia. A ovest del'Argentario, sono le Isole di Giannutri e del Giglio in parte comprese nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. A Giannutri non esistono sentieri segnati, mentre il Giglio, che culmina nei 498 metri del Poggio della Pagana offre itinerari di grande interesse. Da vedere la villa romana di Giglio Porto, il borgo e la Rocca di Giglio Castello e la torre di Campese.
 
Da Giglio Castello alla Punta Capel Rosso
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta - 11km
Questa lunga e piacevole escursione conduce da Giglio Castello al promontorio più meridionale dell'isola e si svolge attraversa nella fitta macchia mediterranea. Due percorsi segnati consentono di fare il periplo del Poggio della Pagana.

Da Capalbio ad Ansedonia    
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta - 13 km
Un interessante itinerario per avvicinarsi all'Argentario da Capalbio e dalle colline maremmane. Si inizia ai piedi delle colline, si aggira il Poggio Capalbiaccio e ci si dirige a sud traversando l'Aurelia. Si continua a poca distanza dal mare fino alla Tagliata e ai resti del porto etrusco di Cosa, da cui si sale ad Ansedonia e all'acropoli etrusco-romana.

Da Porto Santo Stefano al Convento dei Passionisti e a Porto Ercole
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta - 15 km
Lungo e interessante, questo percorso quasi interamente su strade sterrate inizia dalla Cala del Pozzarello, a 2 km da Porto Santo Stefano, e sale verso la Costa delle Capanne. In discesa si segue la strada asfaltata, si tocca il settecentesco Convento dei Passionisti e si attraversano le campagne di Porto Ercole.

Da Talamone a Orbetello    
Percorso a piedi - 22 km
Questo lungo itinerario in buona parte sull'asfalto segue la costa fino a Fonteblanda, poi si spinge tra le bonifiche dell'entroterra e le attraversa verso San Donato Vecchio, il ponte sull'Albegna e Albinia. Delle stradine parallele alla statale portano all'Aurelia e a Orbetello.

Da Porto Santo Stefano a Torre Capo d'Uomo e a Torre Argentiera    
Percorso a piedi e in bicicletta - 12 km
Questo bell'anello alle spalle di Porto Santo Stefano sale toccando il Poggio Spadino e il Poggio Vacca e raggiunge a mezza costa la Torre Capo d'Uomo, affacciata su Cala Piccola. Al ritorno si tocca la Torre Argentiera.

Da Porto Santo Stefano al Telegrafo e a Porto Ercole    
Percorso a piedi, a cavallo e in bicicletta - 17 km
Più lungo e più panoramico del precedente, coincide con questo nella salita verso Casa dell'Olmo, per poi spostarsi sul versante del Tirreno e raggiungere i 635 metri del Telegrafo.

Da Giglio Porto a Giglio Castello e a Campese    
Percorso a piedi e in bicicletta - 6 km

Questa piacevole escursione lungo sentieri e antiche mulattiere selciate sale dalle banchine del porto ai 405 metri di Giglio Castello e ridiscende alla torre e alla spiaggia di Campese. Si può proseguire accanto alla scogliera fino alla Punta del Faraglione.

Da Ansedonia a Porto Ercole    
Percorso a piedi e in bicicletta - 10 km
Un piacevole e pianeggiante percorso, in buona parte nella pineta della Feniglia, conduce dal promontorio di Ansedonia a Cala Galera e a Porto Ercole. Poco dopo l'ingresso nel bosco sono i resti di una villa romana.

Da Giglio Castello alla Punta del Fenaio   
 
Percorso a piedi - 6 km
Uno spettacolare percorso che scende al promontorio più settentrionale del Giglio. Si può ridurre di 130 m il dislivello iniziando dalla strada Giglio Porto-Campese. Una diramazione verso est scende a Punta della Campana.

Da Fonteblanda al santuario di Talamonaccio  
  
Percorso a piedi - 4 km
Questo breve itinerario conduce da Fonteblanda a Bengodi e poi alle rovine del santuario etrusco di Talamonaccio, sull'altura che chiude a sud est il golfo di Talamone.
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In bicicletta