castello Aghinolfi - Montignoso

I paesaggi della memoria in bici

La Linea Gotica tra storia e natura

Castello Aghinolfi: posto su un’altura isolata alle pendici delle Alpi Apuane. La vicinanza con il mare e il controllo della sottostante Via Francigena ne hanno fatto da sempre uno straordinario punto strategico
In bicicletta sul percorso della Linea Gotica. I luoghi della memoria da scoprire sulle due ruote.

LUOGHI

Fontana di Corvaiola in loc. Piazza, Montignoso (145 m) - Fortezza Aghinolfi (188 m)- Ca’ di Venturello (309 m)- Colle di Piano (432 m)- Bivio Cerreta San Nicola (669 m)-Folgorito/Col di Melo 837 m)– Termo (826 m)– Pasquilio (768 m)- Il Torrione (591 m) - Sant’Eustachio (383 m) - Fontana di Corvaiola (145 m)

PERCORSO
Lunghezza: 18,7 km (itinerario ad anello)
Durata: 3 ore
Dislivello: 692 m
Altimetria: min. 145 - max. 837
Strada: asfalto (46%) e sterrato (54%)
Bicicletta: mountain bike
Difficoltà: medio

DESCRIZIONE
Dal quadrivio sull’aurelia, si sale verso Montignoso raggiungendo in salita la località Piazza e, oltrepassato l’abitato si prende a destra via Guadagni, una stretta rotabile che conduce alla Fortezza Aghinolfi. Qui si svolta a sinistra in via Palatina e dopo circa 1,5 km (località Ca’ Barzi) si gira a sinistra per località Venturiello. Il primo tratto è asfaltato e in forte pendenza, poi si prosegue su sterrato fino a piana di Fragolito.

Seguendo le pendici occidentali del Monte Folgorito si giunge sotto la cima. L’ultimo tratto di strada ha fondo sconnesso e quindi, anche se non è molto ripido, bisogna spesso scendere dalla bicicletta. Da Col di Melo si prende la mulattiera per località Termo (frazione di Pasquilio), sotto le pendici del Monte Carchio. Da qui, si scende lungo la SP1 fino al bivio per il Pasquilio e ci si immette a sinistra sulla strada che superato il bivio per Bondana porta al Crocello di Montignoso e attraversando le frazioni di Cerreto e di Sant’Eustachio, riporta alla Piazza.

COSA C’È DA VEDERE
Castello Aghinolfi: posto su un’altura isolata alle pendici delle Alpi Apuane. La vicinanza con il mare e il controllo della sottostante Via Francigena ne hanno fatto da sempre uno straordinario punto strategico. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupato da una guarnigione nazista, diventando un importante caposaldo della Linea Gotica. Il percorso permette di godere di stupendi panorami sulla costa apuo-versiliese.

Sul monte Folgorito si possono percorrere anche gli “itinerari della Resistenza apuana” e il “sentiero della Linea Gotica” (loc. Termo). Nei locali del circolo culturale Pasquilio, vicino alla “Chiesetta”, si può visitare una mostra fotografica permanente del Premio Letterario Alpi Apuane.

Da segnalare in località Sant’Eustachio la chiesa che conserva al proprio interno pregevoli opere del XIV – XV secolo e in località Piazza la Villa Schiff-Giorgini – residenza nobile dell’800 e oggi sede del Comune –, e la pieve di San Vito.
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In bicicletta