Foreste Sacre: da Rimbocchi a La Verna

L'ultimo tratto del nostro percorso: le ultime fatiche prima di arrivare alla meta del santuario

Un percorso fisico ma anche spirituale quello che attraversa le Foreste Sacre, nel cuore più autentico e verde del Casentino.

L’itinerario che ha inizio al confine con la Toscana e l’Emilia Romagna termina proprio al santuario della Verna, un’icona del culto francescano e della fede in generale.

L’ultimo tratto parte da Rimbocchi, dopodiché  si segue la strada per Chiusi per un breve tratto, quindi si attraversa il torrente e si sale a Casalino; una ripida salita porta poi alla dorsale soprastante e da lì a superare la strada che contorna il Monte Penna. In breve si arriva ai piedi delle rupi, attraversando antiche frane avvolte dalla foresta, fino a che si giunge alla base della falesia del Precipizio, alla cui sommità si affacciano gli edifici di La Verna.
Varcato un cancello si incrocia l'antico viottolo lastricato che sale da La Beccia, principale accesso pedonale al Santuario: lungo questa via san Francesco salì al monte per la prima volta quasi otto secoli fa, accolto da uno stormo di uccelli in festa.

La Verna è il più famoso dei conventi del Casentino, e vero cuore del culto francescano. La fondazione di un primo nucleo eremitico risale alla presenza sul luogo di San Francesco, intorno al 1213. Negli anni successivi sorsero alcune piccole celle e la chiesetta di Santa Maria degli Angeli (1216-18). L’impulso decisivo allo sviluppo di un grande convento fu dato dall’episodio delle stimmate (1224), avvenuto su questo monte, prediletto dal santo come luogo ideale per dedicarsi alla meditazione.