Riotorto e Vignale  - Costa degli etruschi

Castagneto Carducci: campagna suggestiva

Viaggio nel tipico paesaggio toscano

Un'agevole pedalata attorno all'antico paese di Castagneto Carducci, andando a visitare un territorio riccamente coltivato a vigneti e olivi. Un'occasione per scoprire i luoghi di produzione di una delle DOC più apprezzate d'Italia, quella di Bolgheri.

Partiamo dal termine di Viale Umberto I, subito al limitare del centro storico, dalla cui sommità ci indirizziamo verso est. Scendiamo sulla SP 329 che porta a Sassetta per pochi metri, appena due curve e, in prossimità del cimitero, voltiamo sulla sinistra in ripida salita, seguendo le indicazioni per un frantoio. Passiamo da un gruppo di case con subito evidente al nostro fianco il colle su cui si trova Castagneto. Percorriamo un breve falso piano seguito da una serie di veloci discese con vista mare e, giunti all'altezza di alcuni pini, risaliamo con la pendenza che si fa un po' più insistente. Con lo sguardo adesso abbracciamo tutte le colline del versante interno e proseguiamo su questo divertente tratto che alterna continui e rapidi cambi di pendenza. Appena oltrepassato un ristorante, una curva a sinistra ci introduce nei pressi di un bivio, all'altezza di una seconda trattoria; qui proseguiamo ancora in ripida discesa sulla asfaltata che a tratti presenta un fondo leggermente sconnesso. Sbuchiamo su una stradina che seguiamo, anziché per l'oliveto indicato, nell'altra direzione, fino ad incontrare un bivio.

Diritto si proseguirebbe per dei poderi, noi svoltiamo vedendo per tutta la sua lunghezza il viottolo di collegamento che andiamo a percorrere immersi tra i folti olivi. Si giunge così sulla provinciale bolgherese che collega Castagneto a Bolgheri. Oltre alla bellezza della campagna in cui ci muoviamo occorre rilevare l'importanza che queste terre ricoprono nel panorama vinicolo italiano. La DOC Bolgheri vede la quasi totalità delle sue vigne sparse in questa zona che andiamo ad attraversare, e i nomi delle aziende che incontriamo lungo il tragitto sono tra i più famosi del panorama internazionale; i cartelli della Strada del Vino Costa degli Etruschi ci ricordano appunto questo. Proseguiamo tra le cantine e gli oliveti sempre tenendo come riferimento il paese di Bolgheri, ed affrontiamo un'unica curva verso sinistra procedendo all'ombra della vegetazione che si fa sempre più fitta. Avanzando tra le tenute si affronta un leggero alternarsi di modesti dossi che interrompiamo per inoltrarci sulla strada comunale delle Ferruggini che conduce alla vecchia Aurelia. Transitiamo sotto due grandi pini per andare avanti ancora nel mezzo delle coltivazioni. I poderi e le aziende si susseguono senza sosta ai lati del nostro percorso che procede dritto incontrando solo due piccole curve.

Da qui incrociamo i sentieri che conducono alle colture ed arriviamo all'imbocco della SP 39, dove dobbiamo andare in direzione di Donoratico, sulla sinistra. Non troviamo deviazioni, se non qualche carrabile che si inoltra nei campi, ed arriviamo in quattro chilometri al bivio che prendiamo per pedalare sulla SP 329. Proseguiamo sempre dritti fin sotto il paese di Castagneto che ci attende. Per raggiungerlo occorre effettuare la salita di tre chilometri che ci si presenta, dopo aver passato la segnalazione della Via Bolgherese percorsa in precedenza.