Cammino di San Francesco in Valtiberina

Un itinerario dalla Verna ad Anghiari per riscoprire il proprio benessere

Quando si pensa agli itinerari della fede in Italia è facile pensare come prima cosa alla Via Francigena, l’antica arteria che collega Canterbury a Roma. Ma quello raccontato da Sigerico non è il solo itinerario a carattere religioso che interessa la Toscana. Un’altra grande istituzione in questo ambito è il cammino di San Francesco che attraversa la Valtiberina. Si dice infatti che il Santo di Assisi abbia spesso battuto queste zone durante il suo peregrinare verso La Verna (dove oltretutto ha ricevuto le stigmate).

  • directions_walk
    Mezzo di trasporto consigliato
    A piedi
  • access_time
    Distanza da percorrere
    32 km
  • directions
    Durata
    6 ore e 30 min
San Francesco in Valtiberina: il percorso
Santuario de La Verna
Santuario de La Verna - Credit: Giulia Piepoli
Cenacolo di Montauto
Cenacolo di Montauto

L’itinerario nella Valtiberina Toscana inizia proprio dal santuario, circondato da una monumentale foresta di faggi e abeti che rende il tutto ancora più “spirituale” e suggestivo. Immancabile meta di pellegrinaggio, La Verna – o più precisamente i frati che vi risiedono - offre da sempre assistenza spirituale, nonché la possibilità di ristorarsi o fermarsi qualche giorno nella foresteria.

L’Eremo della Casella, nel comune di Caprese Michelangelo, è la prova materiale del passaggio di Francesco. La prima testimonianza storica che si ha della struttura porta la data del 30 Settembre 1228, giorno della partenza del Santo. L’edificio, che sorge sulla vetta del Monte Foresto, comprende una chiesetta e un romitorio francescano.

Altra tappa del percorso è il castello di Montauto, dimora dell’antica famiglia Galbino. Nel 1224, il conte Alberto dona a Francesco un saio nuovo, conservando il vecchio abito logoro. La reliquia è attualmente esposto al santuario della Verna. Nei pressi del castello, si può inoltre visitare la fonte di San Francesco: la tradizione vuole che qui ha fatto sgorgare l’acqua dalla terra. Il cenacolo di Montauto, infine, nasce come convento francescano per ribadire la vicinanza della famiglia dei Galbino a San Francesco dopo aver ricevuto le stimmate alla Verna.

L’escursione termina da Anghiari, lo stesso paese reso celebre dall’omonima “Battaglia” illustrata da Leonardo da Vinci. La tappa finale è la Chiesa della Croce, alla sommità dell’attuale Corso Matteotti; nello stesso luogo in cui Francesco, di ritorno ad Assisi dalla Verna, pianta una croce di legno a terra, viene edificata la struttura con l ‘annesso convento. All’interno vi sono opere pittoriche del tardo Cinquecento e Seicento.

Curiosità:
Il tau giallo, simbolo lungo il cammino di San Francesco
Il tau giallo, simbolo lungo il cammino di San Francesco - Credit: Valtiberina Toscana

Ancora oggi nei boschi e nei borghi della valle percorsi da Francesco, si respira un'atmosfera particolare che aiuta a scoprire quel rapporto con la natura e quell'idea di pace che sono proprio del pensiero del Santo. I sentieri del cammino di Francesco in Valtiberina sono ben riconoscibili e segnalati dall’inconfondibile Tau giallo e possono essere percorsi anche in mountain bike, a cavallo e con tutta la famiglia.

Rimanendo nella Valtiberina toscana, si possono incontrare altri luoghi devoti a San Francesco. Idealmente si viene a formare una sorta cammino a forma di “anello”, per un totale di circa 120 km divisi in 5 o 6 tappe. Qui le altre tappe.

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