Ammirare il Parco della Maremma su due ruote

Un percorso naturalistico nella piana dell'Ombrone

Questo itinerario va ad esplorare le realtà agricole e naturalistiche che si sviluppano nella piana dell'Ombrone; non presenta alcuna difficoltà essendo totalmente pianeggiante

PERCORSO
Punto di partenza e di arrivo: Rispescia
Difficoltà: Facile
Tipo di strada: Asfalto
Lunghezza: 34,200 Km
Dislivello: 0 m

Si parte dal centro di Rispescia nei pressi della chiesa e di una rotatoria seguendo le indicazioni Parco della Maremma e costeggiando, sulla sinistra il campo sportivo. Dopo 400 m, all'incrocio a T si gira a destra in direzione Alberese sulla S.P. 59 che transita sotto la linea ferroviaria (0.6). Dopo 1,2 km si lascia la S.P. 59 girando a sinistra nella strada dei Ponti Neri (1.4) che inizia nei pressi di una torretta dell'Enel riconoscibile dai cavi dell'alta tensione.

Dopo 1,2 km, in corrispondenza di un incrocio, si gira a sinistra imboccando la Strada del Barbicato (2.6) che arriva a costeggiare la ferrovia e lambisce l'agriturismo Fiume fino a raggiungere un incrocio a T (4.9) dove si gira a destra sulla Strada del Molinaccio (a sinistra è visibile il ponte sotto la ferrovia). Poco dopo si pedala per 3 km su un bellissimo viale delimitato da pini domestici che conduce fino ad Alberese. All'incrocio a T si gira a destra sulla strada transita nel centro di Alberese e dopo poco raggiunge l'ingresso del Centro Visite del Parco Regionale della Maremma (8.4).

A questo punto, sulla sinistra, inizia la pista ciclabile che correndo parallela alla S.P. 59 raggiunge in circa 2 km l'Azienda Agricola Regionale Alberese in località Spergolaia. Da qui parte il vialone alberato verso la Marina di Alberese. In località Vacchereccia, presso una barriera con sbarre in disuso (11.8), inizia, sulla destra, il percorso ciclabile (al momento incompleto) verso la Marina di Alberese (17). Raggiunto il litorale si prosegue su percorso protetto di circa 2 km attraverso al Tombolo, fino alla foce dell'Ombrone presso il ponte Chiavica (19.2). Da qui si torna indietro fino alla Fattoria in località Spergolaia (Azienda Agricola Regionale Alberese) fino al termine del viale (27) caratterizzato da un passaggio tra le colonne del vecchio cancello che immette nella Vecchia Aurelia.

Si pedala tra gli ulivi per 1 km e, oltrepassato il Canale Essiccatore Principale dell'Alberese (28), si piega a destra su sterrato seguendo le indicazioni per il maneggio. Dopo 300 m la stradina si allontana da canale passando vicino ad alcune case diroccate e alla torretta Enel dell'alta tensione, raggiungendo successivamente l'agriturismo Gelsomino (29). Da qui si prosegue su asfalto per 700 m fino ad un incrocio dove si piega a sinistra sulla Strada dell'Antica Dogana verso l'agriturismo Tagliamento. La strada procede diritta per 900 m fino ad una curva secca a destra (30.6): qui si lascia l'asfalto proseguendo dritti su sterrato che con una breve salita sale sull'argine.

Superato lo sbarramento in ferro si pedala per circa 500 m lungo l'argine (a sinistra si vede l'Ombrone, a destra c'è una fattoria con stalle) fino al successivo sbarramento in ferro (31.2) dove si piega a destra in discesa verso Rispescia, visibile nella pianura. Poco dopo si torna su asfalto proseguendo dritti sulla Strada Giuncola fino ad un incrocio a T (32.8) dove si mantiene la destra, sempre sulla Strada Giuncola, fino all'innesto sulla S.P. 59 "Alberese" (33.4) dove si gira a sinistra verso Rispescia: si passa sotto la ferrovia e, 200 m dopo, si gira a sinistra per il centro di Rispescia fino alla rotatoria nei pressi della chiesa (34.2).
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In bicicletta