fb track
foto_itinerario_01_01

01 Da Sovana a San Martino

E' merito dell'archeologo inglese S. J. Ainsley la scoperta delle tombe scavate nella roccia, che ha portato l'area archeologica di Sovana e l'intero comprensorio del tufo, ad essere annoverate tra le principali testimonianze etrusche in Toscana. L'area di Sovana, poco distante dalla Via Clodia, era identificata nel territorio delimitato dalla via Aurelia e dalla via Cassia, arterie di comunicazione principali, alle quali il territorio interno si allacciava con una serie di strade e sentieri che seguivano il corso del fiume Fiora. Caratteristiche le Vie Cave, strade di breve lunghezza, ma interamente e profondamente scavate nel tufo, un tempo usate come vie di comunicazione tra i piccoli insediamenti, nelle cui vicinanze venivano collocate le necropoli. Le tombe monumentali sono del III e II sec a.C., quando Sovana aveva acquistato una notevole predominanza economica nella zona. Il parco archeologico si estende praticamente su tutto il territorio delle Città del Tufo, che comprende i comuni di Sorano e Pitigliano. Appena cinque i chilometri di distanza tra Sovana e Pitigliano, con una stretta valle che divide i due paesi che videro svilupparsi la civiltà etrusca. Circa dieci chilometri tra Sovana e Sorano, con sentieri che collegano i due paesi, lungo i pianori del tufo. Itinerario: parte dall'ingresso del Parco Archeologico di Sovana, con la visita alle tombe Monumentali; si prosegue poi per Poggio Prisca e arrivati al podere, proseguiamo sulla sinistra per scendere alla provinciale Sovana - S.Martino sul Fiora. Arrivati alla strada giriamo a destra per 1 km di asfalto, attraversato il ponte sul Fiume Fiora; di fronte troviamo una stradina sterrata che ci fa tagliare in mezzo ai campi fino ad arrivare ad 1,3 km da San Martino, proseguiamo a destra sulla strada asfaltata fino a raggiungere il paese di San Martino sul Fora. Distanza: 6,5 Km Difficoltà: Facile Tempo: circa 2 ore
&
Trekking e Outdoor