Photo ©Matteo peroni

Viaggio in Garfagnana, una terra da scoprire e gustare

Tra grotte, paesi sommersi e ricette

La Garfagnana è una terra ricca di sorprese, con ponti antichissimi e bizzarri, con grotte fantastiche e paesi fantasma che risorgono dall'acqua. Numerosi sono i luoghi da poter visitare nell'arco di una giornata.

La Grotta del Vento, visitabile tutto l'anno, si trova a circa 13 Km da Barga, nella valle del torrente Turrite di Gallicano, all'interno del Parco delle Apuane, in una zona ricca di spettacolari quanto interessanti fenomeni carsici. Qui gli agenti atmosferici scavano incessantemente, scolpendo e modellando le rocce calcaree, dando origine a maestose sculture naturali, come il massiccio delle Panie, l'enorme arco naturale del Monte Forato o le cascate di pietra e i crepacci dell'Altopiano della Vetricia. Immersa in questa suggestiva ambientazione, la Grotta del Vento presenta una eccezionale varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, a laghetti, corsi d'acqua, forme di erosione, formazioni di fango e perfino pozzi perfettamente verticali che possono essere visitati con comodi sentieri.

Altro sito straordinariamente suggestivo è Fabbriche di Careggine, un paese fantasma dal 1947, sommerso dalle acque del lago artificiale di Vagli, formatosi a seguito della costruzione di una diga idroelettrica. Il paese, unico nel suo genere in Toscana, è visitabile solo ogni dieci anni, quando il lago viene svuotato per le operazioni di manutenzione della diga.

Antro del Corchia
Antro del Corchia - Credit: Emanuele Baroncelli

Un altro notevolissimo complesso carsico è quello dell'Antro del Corchia, tra le grotte più estese d'Europa, composta da un numero incredidibile di dedali di cunicoli e concrezioni, che può essere visitata da marzo a ottobre. Il complesso del monte Corchia, di cui fanno parte l'Antro, l'abisso Fighierà e l'abisso Farolfi, è il più esteso complesso carsico d'Italia, con circa 64 chilometri di gallerie conosciute, di cui soltanto 53 trascritti su carta. Di tutto il complesso sono ad oggi accessibili al pubblico 2 chilometri di gallerie.

Oltre ai suggestivi luoghi di carattere paesaggistico in Garfagnana è possibile assaporare prodotti tipici unici nel loro genere, che qui vengono creati seguendo ancora le antiche metodologie tramandate da famiglia a famiglia. Tra questi ricordiamo il Farro I.G.P della Garfagnana, la Farina di Neccio D.O.P della Garfagnana, un particolare tipo di granturco chiamato Formenton otto file, il miele, i saporitissimi funghi porcini, il biroldo e il pecorino garfagnino.

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Arte e Cultura