Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d'Orcia

Val d'Orcia, arte del paesaggio

Patrimonio dell'Unesco da vivere in bici

Vissuta al ritmo lento della bici questa terra che ha ispirato poeti, scrittori e artisti offre un ambiente collinare dove trionfa l’armonia. I cipressi si allungano leggeri verso il cielo e accompagnano strade di campagna lungo imprevedibili e accattivanti traiettorie. Ai bagliori dell’alba o nella luce soffusa del crepuscolo i cipressi sono punte di pennello che dipingono l’orizzonte. Pedalare nella valle creata dalla fantasia del fiume Orcia è il sogno che ogni ciclista spera di vivere in prima persona. I chilometri, la fatica, le salite e il vento non condizionano l’estasi che accompagna il viaggiatore a pedali. E solo la bicicletta consente la giusta integrazione in un ambiente unico nel suo genere; se a questo si aggiunge la valenza tecnica di percorsi estremamente stimolanti, ne consegue naturalmente che si tratta di una meta speciale dove viene spontaneo pedalare lentamente e a testa alta.

Bici da strada e tuttoterreno (ibrido) sono i mezzi che esaltano le caratteristiche di strade asfaltate e strade bianche che si snodano in questo territorio. La Val d’Orcia è caratterizzata da un ambiente scarsamente antropizzato e si pedala in magnifica solitudine per chilometri. Tutto ciò significa pensare e provvedere ad una certa autosufficienza sia per quanto riguarda il materiale necessario alle riparazioni ordinarie, sia per quel che riguarda una corretta alimentazione in movimento (panini, barrette energetiche, acqua e sali minerali) per evitare improvvise crisi di fame. Il fondovalle non impone cambi di pendenza faticosi ma generalmente ogni itinerario prevede tratti di salita.

Le pendenze non sono mai troppo impegnative ma non vanno sottovalutate. Si consiglia di affrontarle “senza fretta”, con la calma del cicloturista. Diverso il discorso per i ciclisti più tecnici in cerca di spettacolari percorsi su cui allenarsi. La Val d’Orcia, come quasi tutte le Terre di Siena, costituisce il terreno adatto per lavorare sul fondo e sulla qualità. L’unica strada dove non conviene avventurarsi in bici è la via Cassia, in alcuni tratti stretta e trafficata. La zona è molto vasta e comprende alcuni punti di assoluto interesse come la strada del vino che segue le essenze del leggendario Brunello di Montalcino.

Vigneti dappertutto ma anche tratti di macchia selvaggia e campi coltivati con geometrica perfezione. Quello della Val d’Orcia è un viaggio che richiede molte soste per guardarsi intorno affascinati dalle vedute ma anche da opere architettoniche di valore assoluto come la rinascimentale Pienza o “città dell’utopia”, la mistica abbazia di Sant’Antimo, la
“piazza d’acqua” di Bagno Vignoni o le cantine di Montalcino.

Ecco i percorsi:

Da Pienza a Montepulciano
Punto di partenza e arrivo: Pienza
Lunghezza: 30 km
Dislivello: 500 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: facile
Oltre Pienza, splendido esempio di città rinascimentale, si consiglia una sosta a Montepulciano per visitare il centro storico con il Duomo, la torre del Palazzo del Comune e le stupende cantine ubicate in antichi sotterranei dove è possibile degustare il buonissimo Vino Nobile di Montepulciano.

La pace di Sant'Antimo
Punto di partenza e arrivo: Castelnuovo dell’Abate
Lunghezza: 27 km
Dislivello: 500 m
Tipo di strada: asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Difficoltà: medio
Itinerario di grandi suggestioni paesaggistiche nel cuore della terra famosa per il Brunello. Il chilometraggio è rival d’orcia, arte del paesaggio dotto ma dopo una prima parte vallonata su sterrato (7 km) inizia la salita da Sant’Angelo in Colle fino al Passo del Lume Spento, ultima asperità: per una persona mediamente allenata questo itinerario risulta gradevole.

Il fascino di Bagno Vignoni e Pienza
Punto di partenza e arrivo: San Quirico d’Orcia
Lunghezza: 29 km
Dislivello: 360 m
Tipo di strada: asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: ibrido, MTB
Difficoltà: medio-facile
L’itinerario prevede una parte (5 km) su fondo sterrato pedalabile e attraversa il cuore della Val d’Orcia collegando i vertici di un triangolo: San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni e Pienza. Il percorso non prevede particolari difficoltà e l’unica asperità (relativa) è l’ascesa verso Pienza.

Traversata della Val d'Orcia
Punto di partenza e arrivo: Castiglione d’Orcia
Lunghezza: 80 km
Dislivello: 1.400
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: impegnativo
Itinerario per chi ha gambe allenate che regala grandi suggestioni. I panorami sono mozzafiato e offrono ampie vedute sul tipico paesaggio della Val d’Orcia. Molti i punti di interesse attraversati: oltre Bagno Vignoni segnaliamo Radicofani e Castiglione d’Orcia situati in posizione strategica e dominati da tipiche rocche medievali.
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