Monteriggioni

Val d'Elsa, non solo torri ma scoprite il paradiso del cicloturismo

In bici in una terra semplice, dolce e ricca di cultura

Cicloturisti e viandanti non possono perdere il passaggio nel cuore di San Gimignano ma se vorrà evitare la frustrazione di ritrovarsi incastrato nel traffico di turisti arriverà ai piedi delle torri quando le ombre sono lunghe, il sole vicino all’orizzonte e i pullman sulla via di casa. L’altro borgo di pietra che brilla di luce propria in questa terra è Colle Val d’Elsa, cittadina di grande pregio urbanistico e conosciuta per la tradizione artigianale dei cristalli.

La Val d’Elsa è una terra particolarmente apprezzata da tutti i ciclisti: agonisti, turisti e pedalatori occasionali. Oltre a vigneti e oliveti la campagna in estate esplode di colori dove spicca il giallo vivo di enormi distese di girasoli. Ancora sapore di Medioevo nel borgo fortificato di Monteriggioni, strategico avamposto sul tracciato della Francigena. Poggibonsi invece è una piccolissima metropoli dove il tempo non si è fermato e rappresenta il dinamico motore dell’economia di questa zona che dietro a un volto moderno nasconde un’anima antichissima ricca di testimonianze storiche; è la meta giusta per chi non si accontenta di viaggiare solo in superficie.

Strade di sogno accompagnano uomini e biciclette in una Toscana solare dove le campagne sono grandi come il cielo e le colline invitano a dondolarsi su e giù in sella alla bici. C’è tanto da pedalare e da scoprire in queste Terre di Siena che si fondono con ondulazioni e i misteri delle terre pisane e delle Colline Metallifere. Le strade che si snodano tra Colle Val d’Elsa, Casole, Mensano, Monteguidi e Radicondoli risultano tecnicamente perfette offrendo percorsi molto stimolanti e soprattutto sicuri per lo scarsissimo traffico motorizzato.

Con la bici da strada o da turismo c’è molto da divertirsi immersi in un ambiente che si lascia scoprire in punta di pedale. La sensazione più bella è quella di trovarsi in una Toscana silenziosa e autentica, lontanissima dai turisti e dai luoghi comuni. Luoghi e strade di questa Val d’Elsa, una volta conosciuti, si tengono stretti e hanno il sapore della piacevole scoperta. I ciclisti in questa zona sono navigatori solitari che seguono rotte sicure in un mare tranquillo ricco di sirene tentatrici: ogni posto è buono per fermarsi, per guardare, per vivere il paesaggio.

Panchine, piazze e scale sono salotti di pietra dove appoggiare la bici, fermarsi, osservare e capire che la vita qui è una dimensione di sani equilibri e una passeggiata in bicicletta si trasforma in una consapevole e virtuosa via di fuga.

Ecco i percorsi:

Panorama Monteriggioni
Punto di partenza e arrivo: Monteriggioni
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 170 m
Tipo di strada: sterrato e asfalto
Tipo di bicicletta: MTB, ibrido
Difficoltà: medio-facile
Itinerario breve che si spinge fino alle pendici della Montagnola. Offre notevoli panorami e la vista del Castello di Monteriggioni passando per Valmaggiore, l’insediamento etrusco di Campassini e i vigneti del podere Il Santo.

Da Colle San Gimignano
Punto di partenza e arrivo: Colle Val d’Elsa
Lunghezza: 41 km
Dislivello: 660 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: media
Itinerario incentrato sul passaggio attraverso borghi medievali dove vale la pena sostare per una visita. Il chilometraggio è ridotto ma l’altimetria è decisamente allegra con continui saliscendi.

Val d'Elsa intima e segreta
Punto di partenza e arrivo: Casole d’Elsa
Lunghezza: 53 km
Dislivello: 660 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: media
Percorso impegnativo adatto a cicloturisti abbastanza allenati: non ci sono salite molto lunghe e ripide ma il tracciato è un continuo saliscendi dall’altimetria tanto nervosa quanto spettacolare; il paesaggio è superbo e le strade per nulla trafficate.

Dalle torri di San Gimignano a Radicondoli
Punto di partenza e arrivo: Colle Val d’Elsa
Lunghezza: 110 km
Dislivello: 1.700 m
Tipo di strada: asfalto
Tipo di bicicletta: strada, ibrido
Difficoltà: impegnativo
In poche parole si tratta del “Grand Tour della Val d’Elsa” adatto solo ai ciclisti più allenati, sia sulla distanza che sul dislivello; strade tecnicamente molto interessanti in grado di soddisfare anche i ciclisti più esigenti. Turisticamente offre molti spunti e vedute straordinarie di questo territorio.

Tra i due fiumi
Punto di partenza e arrivo: Poggibonsi
Lunghezza: 54 km (62,5 con estensione)
Dislivello: 350 m.
Tipo di strada: asfalto con possibilità di scelta sterrato
nel ritorno
Tipo di bicicletta: strada e ibrido
Difficoltà: medio
Itinerario di particolare interesse storico che offre grandi suggestioni panoramiche. Pedalando con calma si possono vedere famose città storiche e costruzioni rurali di notevole interesse. Il tratto più impegnativo del percorso si trova nella prima parte, quando, oltrepassato il paese di Ulignano, si sale verso San Gimignano. La salita ha una pendenza del 12% ma è ben asfaltata e se affrontata con calma non presenta problemi.

Contatti
Associazione Grandama
Via della Ferrovia 103, Poggibonsi
cell. 338 9706898, 347 2273974,
mtbgrandama@hotmail.com, http://digilander.libero.it/GRANDAMA.MTB

Assistenza bici
Gippo bike - Loc. Pian dell’Olmino 77, Colle Val d’Elsa, tel. 0577 904405, www.gippobike.it.
Ciclosport Porciatti - Via Trento 82, Poggibonsi, tel. 0577 938507, cell. 335 6761138
Ciclofficina di Bettini - Via Redipuglia 17/19, Poggibonsi, tel. 0577 936881,
Jolly (solo noleggio), Via Fugnano 10, Poggibonsi, tel. 0577 940575,
Mario Antichi - Via Livini 1/3, Colle Val d’Elsa, tel. 0577 923366,
Team bike Pioneri - fax 0577 206869, www.teambikepionieri.it