Castello San Donato in Perano

Un itinerario sulle colline del Chianti tra borghi storici, ville e fortezze

Da Gaiole in Chianti nella campagna toscana

La strada che sale di fianco alla cheisa parrocchiale di Gaiole in porta alla pieve fortificata di Spaltenna, una delle più belle pievi romaniche della zona.

La pieve ha una facciata semplice ed elegante rivestita a filaretto con la chiara pietra locale, che diviene rosata al tramonto, ed un campanile in perfetto stile romanico. Il complesso attiguo è un poderoso quadrilatero con due angoli e torre.

Continuando a salire, lungo la strada, si raggiunge il borgo fortificato di Vertine, le cui origini risalgono a prima dell'anno 1000. il borgo è stato proprietà dei Ricasoli a partire dalla fine del 1100; nel 352 quando furono messi al bando da Firenze per aver occupato la pieve di San Polo, fu rifugio dei figli di Arrigo Ricasoli che vi si fortificarono facendone la base per le loro scorribande in tutto il Chianti; assediati dai fiorentini furono costretti ad arrendersi e quindi il castello fu smantellato e quei Ricasoli messi al bando.

L'apparire improvviso dell'intero borgo è uno spettacolo altamente suggestivo, ad oggi è uno degli esempi più rilevanti di borgo di medioevale fortificato dentro il quale si accede da una porta fiancheggiata da un alto torrione in pietra. All'interno le costruzioni originali ben conservate sorgono ai lati di una strada ad anello mentre all'esterno l'erba dei campi circostanti lambisce le mura della cittadina.

Proseguendo sulla cresta si giunge a San Donato in Perano, di cui si ha la prima memoria in un atto dell'anno 995.

Attualmente ha l'aspetto di una grande villa secentesca nella quale però engli strappi dell'intonaco appaiono muri in pietra sicuramente del Medioevo, testimonianza sicura della sua origine castellana.

Non molto oltre San Donato, in direzione di Radda, una strada a sinistra porta a Vistarenni, grandiosa villa del 1600, sorta sul luogo di un anico villaggio fin dal XI secolo.