Faro all'Isola del Giglio

Trekking in Toscana: tre sentieri da scoprire

Percorsi meno noti ma molto suggestivi tra monti, colline ed isole

Le possibilità di itinerari escursionistici in Toscana sono pressoché infinite, ma vale la pena di ricordare alcuni sentieri forse un po’ meno battuti e particolarmente suggestivi, oltre che rappresentativi della grande diversificazione e varietà dell’offerta.

L'Alpe della Luna nell'Aretino
L'Alpe della Luna in Valtiberina
L'Alpe della Luna in Valtiberina - Credit: David Butali

In provincia di Arezzo, nei pressi di Sansepolcro, la salita alla suggestiva falesia calcarea dell’Alpe della Luna, con la possibilità di raggiungere l’eremo cappuccino di Monte Casale, detto anche Monte dei Frati, che dispone di un posto-tappa: un ambiente singolare grazie all'elevato isolamento che ha permesso di mantenere quest'area in uno stato ancora pressoché selvaggio, pervaso anche dalle suggestioni mistiche che scaturiscono dalla secolare frequentazione degli ordini dei frati minori.

 

Via Vandelli sulle Apuane
Via Vandelli sulle Alpi Apuane
Via Vandelli sulle Alpi Apuane

La via Vandelli sulle Alpi Apuane, tra Modena e Massa, nata per volere del Duca Francesco III d'Este di Modena, che incaricò il matematico Domenico Vandelli di disegnare il tracciato di una sicura via d’accesso al mare. La Via corre in un ambiente impervio attraverso l'Appennino e le Apuane, sulle pendici del monte Tambura. Ci vollero più di dieci anni di duro lavoro, fra il 1738 e il 1751, per completare l'opera: una strada adatta per carri e carrozze che si inerpicava lungo i fianchi scoscesi delle montagne fino ai 1634 metri del passo Tambura. Recentemente restaurata dal Comune di Massa e dal Parco delle Apuane, il tracciato della Via Vandelli è stato in parte restituito all'antico splendore.
www.parcapuane.it

L'Isola del Giglio
Isola del Giglio
Isola del Giglio

Per finire, segnaliamo il trekking che percorre il crinale nord-sud dell’Isola del Giglio: faticoso e impervio, benché relativamente breve, consente un’immersione totale nella splendida vegetazione mediterranea che ricopre l’isola, oltre che un affascinante contatto con il mare e con le vestigia della civiltà rurale che ha segnato l’isola per secoli. L’itinerario corre lungo la dorsale dell'isola e permette di osservarne durante il cammino i due versanti orientale e occidentale.

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